La cittadella verde per l'università


PAVIA. Trecento nuovi appartamenti per 572 studenti, ricercatori e docenti. Un complesso al Cravino che sarà il primo in città con edifici di classe A: eco-compatibile e ad alta tecnologia. Un cantiere che procede veloce in un quartiere pronto alla definizione di «campus».
Dietro alle piscine scoperte e alla struttura fitness-benessere e accanto al nuovo collegio Santa Caterina (la residenza Biomedica) lavorano le gru. Arrivano 50 pilastri prefabbricati a settimana e uno dopo l'altro i cinque nuclei prendono forma. A firmare il progetto è Gian Michele Calvi che ha portato a Pavia la tecnologia usata per la ricostruzione in Abruzzo del progetto «C.a.s.e»: tecnologie a secco e sistemi industrializzati, cosi i tempi sono contenuti e la qualità alta.
Del «Green Campus» colpisce, come dice il nome, il verde. Gli alberi saranno solo piante autoctone, il parco tra gli edifici è di 10mila metri quadrati. E ci sarà un biolago: una parte sarà un'area di «rigenerazione» con piante fitodepuranti. Volendo si potrà fare il bagno. «Il progetto mira a riqualificare i segni d'acqua che caratterizzano l'area - spiega Calvi - attraverso il recupero delle sponde della Roggia Marzo e del Naviglietto». Per far funzionare le pompe di calore si userà l'acqua delle falde, servirà per il riscaldamento e per dare l'aria condizionata in estate. Qui sta la chiave eco-compatibile del progetto. «Non ci sarà gas metano né gasolio - spiega Calvi - per l'energia elettrica si useranno i pannelli fotovoltaici». Per chi vivrà in questi alloggi le bollette saranno meno care. Senza dimenticare il rispetto per l'ambiente. Sarà cosi per il tipo di impianti e per i dettagli degli edifici.
Gli appartamenti. Ci sarà il vincolo per la destinazione: dovranno servire a studenti, ricercatori e docenti. Saranno 300 alloggi (tutti arredati) con 572 posti letto. «Andranno a integrare l'attuale offerta - spiega il progettista - con conseguenti effetti di calmierazione dei prezzi sul mercato degli affitti per studenti». La maggior parte saranno per due persone, ciascuno con la sua camera singola, alcuni anche con 4 posti letto. L'ingresso degli appartamenti sarà su ballatoi esterni, la maggior parte avrà il balcone. Subito dopo l'estate sarà installato un appartamento fac-simile, completo di tutto e a tutti visibile, per far toccare con mano.
Per adeguarsi all'ambiente circostante per gli esterni saranno usati i colori della terra: sabbia, nocciola. Dentro invece saranno le tinte accese a prevalere. I cinque edifici di 7 pianti saranno collegati da sentieri e passerelle. Non si vedranno automobili: i posti auto saranno sottoterra. Cosi ci sarà spazio anche per un campetto da calcio.

Marianna Bruschi