Festa della Musica all'Archivio di Stato

PAVIA. In occasione della Festa Europea della Musica, l'Istituto Vittadini e l'Associazione Culturale il Demetrio hanno organizzato un corposo concerto, a ingresso gratuito, che si terrà lunedinel magnifico chiostro restaurato dell' Archivio di Stato, in via Cardano 45. La manifestazione musicale avrà inizio alle ore 17.30 e proseguirà fino a tarda sera. Dapprima suoneranno gli allievi dell'istituto musicale; all'ensemble barocco pavese verrà affidato il clou del concerto, a partire dalle 21.30.
Il programma.L'apertura della manifestazione musicale è affidata a un trio di clarinetti ( Simone Barbieri, Alessio Zanovelloe Marzia Carbone) che proporranno sonate originali di Giuseppe Gheradeschi, i Divertimenti KV 439b di Mozart, e la Suite da 'Lo Schiaccianoci" di Ciaikovsky. Quindi sarà la volta di due quartetti d'archi - il primo è composto da Alice Marinie Maddalena Gallotti, violini; Aglaia Szukala, viola; Gabriele Montanari, violoncello; il secondo da Alessandro Brogliae Maria Del Frate, violini; Camilla Giordano, viola; Alessandro De Cecco, violoncello - che eseguiranno rispettivamente due brani dell'op. 33 di Haydn, il n. 3 in do maggiore e il n. 1 in si minore. Accompagnato al pianoforte da Andrea Mastrettae diretto da Giuseppe Guglielminotti, il coro femminile del Vittadini - Claire Cardinaletti, Francesca Chiofalo, Flora Falcone, Lucia Gusmaroli, Nicoletta Gusmaroli, Anna Lamieri, Giulia Milanesi, Elsa Mosconi, Chiara Veronesi, Giulia Vitali- eseguirà brani di musica sacra: «Jesu mi dolcissime» di Amerio, «Confitemini Domine» di Costantini, «Agimus Tibi gratias» di Di Lasso, «Salve Regina» di Monteverdi, «Hebe deine augen auf» di Mendelssohn, «Benedictus» di Brahms, «Maria mater gratiae» di Faurè, «Ave Maria» di Saint Saens e altri. La chiusura della serata è affidata all' Ensemble Il Demetriodiretto da Maurizio Schiavoche proporrà pagine di Bach e Vivaldi. Il compositore tedesco è rappresentato dal «Concerto in do maggiore BWV 1061» per due clavicembali (solisti Simonetta Hegere Giuliano Bellorini), che sono i veri protagonisti: l'orchestra sostiene il dialogo incessante tra i solisti, concluso da una robusta e brillante Fuga. Al 'Prete rosso", invece, si devono il «Concerto RV 544 - Il Proteo, o sia il mondo a rovescio» (solisti Francesca Micconi, violino, e Marcello Rosa, violoncello) e tre «capitoli» dell'op. 3 (affidati a Stefania Gerra, Mary Riccardi, Giambattista Pianezzolae Claudia Monti, violini; Marcello Rosa, violoncello): il «Concerto in re minore n. 1», il «Concerto in la maggiore n. 5» e il «Concerto in la minore n. 8» appartenenti all'«Estro Armonico». questa raccolta, pubblicata ad Amsterdam nel 1712, il compositore veneziano fece conoscere l'originalità e la forza espressiva di uno stile strumentale che sarebbe rimasto modello di riferimento per tutta la prima metà del Settecento nell'Europa intera.