Villareggio, sagra per il restauro
ZECCONE.Villareggio, frazione di Zeccone, 127 anime in tutto, domani celebra la sagra di San Giovanni. Un momento di festa, ma anche l'occasione per i fedeli di contribuire al restauro della piccola chiesa di san Giovanni Battista che ancora conserva la navata cinquecentesca e alcune parti romaniche, mentre la facciata venne rifatta nel settecento. L'altare invece proviene da Santa Maria delle Grazie di Pavia. I lavori di sistemazione proseguono a piccoli passi, da anni il parroco don Virginio Bernorio conta sul prezioso aiuto dei parrocchiani per restaurare la chiesa.
«Abbiamo provveduto a sistemare il campanile - spiega don Virginio - la parte interna della struttura e i tetti dell'intero complesso parrocchiale. Si tratta di interventi necessari e che abbiamo potuto effettuare grazie al prezioso aiuto dei fedeli».
E finora si sono dimostrati particolarmente generosi i parrocchiani di Villareggio, piccola frazione ricca di storia, prima curtis e poi villa teodoriciana e longobarda che conservò la lapide tombale di Severino Boezio. Presto partiranno i lavori di restauro della facciata il cui progetto, redatto dall'architetto Eleonora Garlaschi, ha già ottenuto il parere favorevole della Sovrintendenza ai Beni architettonici. Domenica, durante la messa delle 10,30, verrà consegnata una copia del vangelo stampato dalla Diocesi per la missione al popolo. Alle 21 la processione a cui seguirà il sorteggio dei premi della lotteria organizzata per raccogliere fondi per la sistemazione della chiesetta.