Ticino e Po, onda di piena fuori stagione
PAVIA.Onda di piena fuori stagione per il Ticino ed il Po: alle 16 di ieri pomeriggio, il Ticino aveva raggiunto gli 80 centimetri al di sopra dello zero idrometrico e parzialmente invaso l'area golenale nella zona della lanca 'Stanga Verde", sulla sponda sinistra del fiume nella zona del ponte della ferrovia.
Nessun allarme, in ogni caso, per le zone abitate anche se il livello del fiume è in crescita lenta ma costante: l'evoluzione della piena è monitorata sia dal comando della polizia locale che dagli uomini del nucleo di protezione ciile.
Più rapida la crescita del Po che, al ponte della Becca, ieri pomeriggio alle 16 aveva raggiunto i 3 metri e 45 centimetri al di sopra dello zero idrometrico. Impressionante la progressione nell'arco delle 24 ore: alle 16 dell'altro giorno, sempre al ponte della Becca, il livello del Po era soltanto un metro e 20 centrimetri al di sopra dello zero.
A far crescere il livello dei grandi fiumi, più che le precipitazioni che si sono abbattute sulla pianura da domenica scorsa, i temporali particolarmente violenti nelle zone alpine come dimostra, almeno nel caso del Po, la corrente fangosa e piena di detriti trasportati a valle da un'onda di piena relativamente anomala per la metà di giugno.
La situazione dovrebbe migliorare nelle prossime ore visto che le previsioni meteo annunciano una temporanea diminuzione delle piogge per l'intera giornata di oggi. Dalla tarda serata, tuttavia, nuovi temporali potrebbero abbattersi sulla fascia di pianura e sulla zona est della Lombardia. L'allarme meteo dell'Arpa, in ogni caso, è rientrato da ieri pomeriggio. (s. ro.)