Falsettini: «Sono del Voghera»

VOGHERA. E' durato poche ore il «giallo» Falsettini: molti ieri mattina a Tortona lo avevano dato vicinissimo alla panchina del Derthona, ma è stato lo stesso tecnico milanese a cancellare i dubbi. «Non capisco come si possano mettere in giro certe voci e con quale scopo. Non nego di essere stato contattato da altre società, fra cui il Derthona e un club di 2ª divisione, ma quando sono stato chiamato dal Voghera non ha avuto dubbi».
A Voghera la voce di un Falsettini futuro tecnico dei leoncelli stava già cominciando a girare negli ambienti della tifoseria più calda, suscitando un certo sconcerto. Ma la presa di posizione della società rossonera ha subito fatto chiarezza. «Sono voci prive di fondamento - hanno dichiarato i dirigenti della Voghe - Falsettini è il nostro allenatore: stiamo lavorando a stretto contatto per allestire una squadra competitiva. Certe illazioni non vanno nemmeno prese in considerazione». E' lo stesso Falsettini a spiegare cosa è successo: «Avevo tre possibilità per la prossima stagione: scegliere con la testa, con il portafoglio e con il cuore. Alla fine ha prevalso il cuore. Ho sempre desiderato di tornare a Voghera: finalmente posso coronare il mio sogno». L'ex tecnico di Mantova e Como, già giocatore rossonero per due stagioni, dall' 82 all' 84, è pronto a cominciare la sua nuova avventura in rossonero. In questi giorni, i contatti con la dirigenza di via Facchinetti sono stati costanti: «Ci vediamo e sentiamo tutti i giorni con la società - conferma Falsettini - Stiamo lavorando in piena sintonia con l'intento di costruire una squadra competitiva, che possa regalare grandi soddisfazioni ad un pubblico meraviglioso come quello di Voghera». Nel mirino ci sono Magnoni, Shala, Battaglino, Moia, Placida e tanti altri elementi di categoria. Anche la pista che porta al centrocampista argentino D'Amico, ex Pavia, è sempre d'attualità. «Stiamo valutando tante opzioni - spiegano in società - Vogliamo pianificare bene, senza fretta, a differenza dell'anno scorso quando i tempi erano ristretti». Dal club rossonero arriva anche la notizia che, a breve, ci sarà la presentazione di Falsettini, a tutti gli effetti e senza il minimo dubbio il nuovo allenatore del Voghera per la prossima stagione in serie D.
In casa Derthona il nome dell'ex tecnico dell'Olginatese è stato portato avanti con grande decisione, tenendo anche conto del fatto che il curriculum del tecnico milabese sembrava rispondere perfettamente ai requisiti che il patron tortonese Flavio Tonetto aveva lasciato intravedere l'altro ieri in conferenza stampa, nel momento in cui aveva parlato di obiettivi ambiziosi per la prossima stagione. «Anche se non sappiamo ancora in quale categoria giocheremo, stiamo lavorando per attrezzare la squadra e abbiamo preso contatti ai massimi livelli. Entro pochi giorni comunicheremo il nome del nuovo allenatore e ci sono ottime probabilità che sia un tecnico esperto e di valore, che accetterebbe di allenare in qualsiasi categoria perchè crede nel nostro progetto e vede nella pizza di Tortona un obiettivo del suo percorso agonistico. In questi giorni avremo una risposta definitiva ma stiamo parlando da qualche tempo». E Falsettini è effettivamente un allenatore quotato, che ha già vinto campionati con Albinoleffe, Pergocrema e Meda, noto oltre che per i risultati per l'ottima preparazione tattica e per la piacevolezza del gioco delle proprie squadre. Due anni fa aveva allenato la Lavagnese, nel torneo appena concluso era stato alla guida dell'Olginatese. In casa tortonese si sta lavorando con grande determinazione attorno alla squadra, all'organica ed alla guida tecnica per la prossima stagine.
Il club di Pelagalli ha anche annunciato di voler trattare anche alcuni giocatori di buona levatura tecnica, ovviamente senza rivelare ancora nomi: per il Derthona si aprirebbero ottime prospettive in qualsiasi campionato si troverà a giocare. Intanto filtrano le prime indiscrezioni a livello di composizione dei gironi: per quanto concerne il Voghera, potrebbe esistere anche la possibilità di un «ritorno» nel raggruppamento ligure-piemontese, un girone forse più difficile dal punto di vista tecnico ed ambientale, ma in grado di riproporre sfide di grande fascino e di buon richiamo (il derby con il Derthona in caso di ripescaggio dei «cugini», e poi i match con Casale, Acqui e le tradizionali rivali liguri). Nel girone lombardo della serie D si annunciano difficoltà societarie per alcuni club (Insubria, Solbiatese e altri), e la possibilità di ulteriori fusioni soprattutto per quanto concerne le società della provincia di Bergamo. (a.q.-s.b.)