L'anarchica follia di Quentin Tarantino
VIGEVANO.Nella Francia occupata, la giovane proprietaria di un cinema, scampata da ragazzina alla strage dei suoi, offre la propria collaborazione a un reparto scelto di soldati ebrei americani, i Bastardi senza gloriadel film di Quentin Tarantino (oggi, ore 21.15, per il via alla rassegna estiva Cinema in Castello), capeggiati dal tenente Aldo 'Apache" Raine (irresistibile Brad Pitt) e specializzati nello sterminare e scotennare i nazisti, per organizzare un mega-attentato che costituisca la 'soluzione finale" del problema Germania, approfittando della presenza in platea di tutti i vertici del Terzo Reich, Fuhrer in testa, per assistere a un film apologetico su un cecchino. Attentato che ovviamente riuscirà alla grande, malgrado la presenza incombente di un mellifluo e demoniaco ufficiale delle Ss (lo splendido Christoph Waltz), e naturalmente al prezzo di montagne di cadaveri.
Vagamente ispirato a 'Quel maledetto treno blindato" di Enzo G. Castellari, il film è un incrocio fra il western italiano e il war B-movie, persuasivo sia per la sua totale, gioiosa e anarchica follia, sia per il taglio complesso della sceneggiatura, l'accuratezza delle concatenazioni narrative, il diluvio di gag, l'impegno nei dialoghi e un certo autocontrollo negli eccessi sanguinari, che ne fanno un prodotto sicuramente godibile e, insieme, intelligentemente e salutarmente liberatorio rispetto ai gravami seriosi di tanto cinema 'docufiction". (f. c.)