Vigevano, grandi movimenti Ma gli Speciale continuano
VIGEVANO.Nasce in questi giorni il nuovo Vigevano dal punto di vista societario. Sono in corso le trattative con nuovi e vecchi soci per capire quale sarà l'assetto e soprattutto il budget a disposizione dei biancocelesti per affrontare il prossimo campionato di serie D, con l'obiettivo di raggiungere la salvezza prima possibile riuscendo a garantirsi la tranquillità. Mercoledi prossimo sarà presentato al pubblico il nuovo sponsor che comparirà sulle magliette al posto di Farmacia Motta. Alcuni componenti della cordata però quest'anno potrebbero abbandonare e ci sono da parte del presidente Davide Speciale dei contatti con altri imprenditori che potrebbero subentrare. A influire su una componente societaria cosi fluttuante c'è senza dubbio anche il momento economico delicato che Vigevano in particolare sta attraversando. «Non vogliamo fare appelli alla cittadinanza come gli anni scorsi - dice il presidente Davide Speciale - anche perché ci siamo resi conto che non cambia niente. Abbiamo deciso che si continuerà con le nostre forze, indipendentemente da quanti saranno i soci che rimarranno nel Vigevano. E' un momento delicato. La gente fatica a pagare i propri dipendenti e chiedere uno sforzo per il calcio è in molti casi improponibile. Oggi rilevare una società calcistica o anche comunque soltanto affiancarsi nella gestione è un'incognita».
Il futuro però sembra nei fatti meno nero di come lo dipinga il presidente. Alcuni giocatori come Brizzi o Battaglino sono già stati contattati e le trattative sembrano a buon punto. L'eventuale conferma di questi nomi dipenderà proprio dall'ammontare del budget. Anche per questo negli ultimi giorni il presidente ha avuto contatti diffusi con alcuni imprenditori che sarebbero disposti a intervenire come sponsor o soci. «Al momento non ci sono vere e proprie trattative - spiega - ma contatti. Siamo intenzionati soprattutto a concentrarci su quello che è il settore giovanile. La prima squadra sarà realizzata in base alle possibilità e al budget a disposizione, stando attenti a pagare tutti come abbiamo sempre fatto, mentre contiamo che il Progetto Zero del settore giovanile rilanci il vivaio, grazie alla cooperazione con mister Bigica e dirigenti come Angelo Argenton».