Pavia, il rebus dei gironi nella Seconda Divisione
PAVIA. In attesa di chiarimenti sugli oneri economici legati ai ripescaggi, rispetto ai quali il Pavia può nutrire fondate speranze, ci sono molti interrogativi sui nuovi gironi di Seconda Divisione.
Il punto è sempre lo stesso: sono tante le società di Lega Pro in difficoltà, tanto che da più parti si ipotizza una drastica cura dimagrante per la ex serie C, che nel caso della Seconda Divisione potrebbe addirittura passare da tre a due gironi. Molto dipenderà appunto dalle regole economiche stabilite per i ripescaggi: l'introduzione di un versamento a fondo perduto di elevato importo sarebbe un ostacolo insormontabile per quasi tutte le società, di fatto aprendo la strada alla secca riduzione del numero di squadre.
Se invece questo non dovesse accadere, resta la complessa situazione di bilancio di molti club, che potrebbe addirittura impedire la semplice iscrizione al campionato. Cosi non è semplice - nel caso in cui tutto rimanesse inalterato rispetto agli anni scorsi - immaginare come sarà il prossimo girone A di Seconda Divisione.
Intanto, le due retrocesse sono il Lecco e l'Aurora Pro Patria (nuovo nome della già fallita Pro Patria, la stagione precedente a un passo dalla B), che tra l'altro non potrebbero essere ripescate in Prima Divisione in quanto già ripescate negli anni scorsi.
Ci sono poi le squadre rimaste in Seconda Divisione assieme al Pavia. Tra queste, però, molte appaiono a rischio iscrizione. E' il caso anzitutto del Legnano, domenica a un passo dalla clamorosa promozione nella ex C1, ma gravato da pesanti problemi societari: i giocatori sono rimasti per mesi senza stipendio. Il Legnano, che già è stato penalizzato di 2 punti nella stagione appena conclusa, deve fronteggiare tra l'altro un nuovo deferimento. Cosi come l'Olbia e l'Alghero, altri due club a rischio assieme alla Pro Vercelli (anche qui la squadra è rimasta a lungo senza stipendio), il Rodengo, il Canavese.
Ci sono poi le tre neopromosse dalla serie D teoricamente destinate al girone A: la Tritium di Trezzo sull'Adda e il Savona (che in panchina avrà l'ex genoano Gennaro Ruotolo), che hanno stravinto i loro gironi, e poi il Montichiari.