Madonna e Borgarello, un tam-tam su internet


BORGARELLO. Borgarello e Madonna viaggiano insieme su internet. Basta cercare su Google «Madonna». Si trovano nell'ordine: la pagina di Wikipedia sulla cantante, che precede quella, su Madonna, madre di Gesù. Poi il sito ufficiale della star. E al quarto posto la notizia: «Madonna presto in Italia per adottare un bambino». Il riferimento è a Jalal scappato da Borgarello un anno fa.
Jalal Soltani, di origine afgana, 13 anni, era ospite della comunità per minori «La Bussola» di Borgarello, gestita dalla cooperativa L'albero della vita. Fino 17 maggio del 2009, il giorno in cui ha deciso di scappare.
Quella domenica, intorno a mezzogiorno, aveva preso la sua bicicletta e si è allontanato in direzione Certosa. Ha raggiunto la stazione e ha preso un treno della linea Milano-Genova. E' arrivato a Milano, le telecamere della stazione lo hanno ripreso, poi è scomparso nel nulla. «Forse aveva raggiunto il padre», si era detto nei giorni immediatamente successivi alla sua fuga.
Adesso la notizia che lega Jalal a Madonna. Gira insistente soprattutto sui siti internet e sui blog di gossip: da pettegolo.com a www.irisbuzz.it a www.gossipblog.it. Una voce per cui la star potrebbe arrivare presto in Italia per adottare un figlio. Un bambino che però prima dovrà aiutare a ritrovare. L'interesse di Madonna all'adozione di un bambino afgano sarebbe scattato in seguito alla storia partita da Borgarello, di cui l'anno scorso parlarono anche emittenti televisive internazionali, sottolineando l'ipotesi del rapimento a opera degli stessi familiari del bambino, un ragazzino robusto, dai capelli neri e gli occhi leggermente a mandorla. Da qui, come rimbalza tra i siti internet dedicati al gossip, l'interesse nei confronti dei bambini afgani, che numerosi tentano il viaggio verso l'Europa. Come descritto anche da Enaiatollah Akbari, nel romanzo «Nel mare ci sono i coccodrilli» scritto insieme a Fabio Geda per raccontare il suo lungo e difficile viaggio dall'Afghanista fino all'Italia, attraversando Iran, Turchia e Grecia.
Sulla vicenda però non ci sono conferme da parte della cooperativa «L'Albero della vita» che gestisce la comunità per minori «La Bussola». Entrambe dichiarano di non essere state direttamente contattate né dalla star né da suoi collaboratori. Anche perché dal giorno della sua scomparsa non hanno più avuto notizie.

Marianna Bruschi