La torta di cartone del Pd: «Un anno di nulla»
PAVIA.Con una torta che sembra un inceneritore e la scritta «Un anno di nulla» il partito democratico ha voluto fare gli «auguri» al sindaco Alessandro Cattaneo e alla sua giunta a un anno dalle elezioni. In piazza della Vittoria ieri mattina moltissimi passanti si sono fermati a guardare la cartina di Pavia con la collezione di fotografie sul degrado della città. Una cartina in continuo aggiornamento dato che tutti potranno mandare le foto a rudo.pavia@gmail.com. «Faremo, diremo, risolveremo. Queste sono da un anno le parole d'ordine del sindaco - scrivono nel volantino i militanti del Pd -. Che non ha fatto, ha detto molto, non ha risolto niente».
Dal basket Pavia che chiude, la cui licenza finirà a Verona, al decoro urbano di una città sporca. «Buon compleanno Alessandro - esordisce il segretario cittadino Antonio Ricci -, ricordati della parola più volte usata nella campagna elettorale, decoro urbano. Caro sindaco, come tu stesso hai dichiarato a distanza di un anno la città è più sporca di prima: invece di accusare i cittadini dei paesi vicini, cerchiamo di fare qualcosa».
E a dimostrarlo ci sono le foto scattate in un weekend in giro per centro e quartieri. «Aumentano i segni di degrado nelle periferie - afferma Fabio Castagna, delegato del Pd per le periferie -, e mentre cresce l'attenzione per la facciata del centro, questo va a detrimento delle altre aree, in particolare della fascia Vallone/Crosione».
Per Davide Lazzari occorrerebbe lavorare sulla sicurezza: «Le telecamere non servono solo in centro - spiega - ma sono ancora più necessarie dove si annida il disagio. L'impressione è che la nuova giunta lavori in continuità con quella precedente, e male, invece di cambiare quello che non aveva funzionato». (a.gh.)