Anche la Uil contro la manovra «Ripercussioni fino al 2050»
PAVIA.Una manovra finanziaria che non avrà effetti solo per i prossimi tre anni. Lo spiega il sindacato Uil Scuola. «Il blocco dei passaggi stipendiali previsto dalla manovra finanziaria (per il triennio 2010-2012 non viene riconosciuta giuridicamente l'anzianità di servizio maturata) comporterebbe per tutto il personale in servizio lo slittamento di ntre anni nella classe stipendiale successiva con ripercussioni che si determinerebbero fino al 2050», sottolinea Massimo Di Menna, segretario generale.
«La Uil scuola chiede che in sede di discussione parlamentare della manovra venga tolto il blocco degli scatti di anzianità del personale della scuola - spiegano i tre segretari provinciali, Luigi Piccoli, Luigi Verde e Dario Homok - che produce per un docente un danno stipendiale annuo fra 2mila e 3mila euro e per il personale Ata fra mille e 1500».
Ma il blocco degli scatti anzianità ha ripercussioni anche sulle pensioni. «Per questo la Uil scuola - spiegano ancora i segretari Piccoli, Verde e Homok - insieme a Cisl, Snlas Confsal e Gilda Unams promuove una manifestazione nazionale per il prossimo martedi 15 giugno a Roma, come prima risposta contro gli inaccettabili tagli al personale della scuola, previsti dalla mnovra finanziaria». (ma.br.)