Il Paraguay ritrova Oscar Cardozo
BALGOWAN.Fiducia, entusiasmo, voglia di cullare un sogno. È una vigilia carica di ottimismo quella che si vive in casa Paraguay. E a regalare un ulteriore sorriso ci ha pensato ieri Oscar Cardozo, attaccante del Benfica che sembrava tagliato fuori per infortunio dal match con gli azzurri. «Non è fuori né dal Mondiale, nè dalla prima partita, contro l'Italia», ha detto ieri il medico della nazionale Manuel Aguilar.
Attenzione però, perché potrebbe essere solo pretattica. Cardozo anche ieri si è allenato a parte per colpa dell'infortunio alla caviglia sinistra rimediato alla fine del campionato: dal primo giorno di ritiro, mai si è aggregato ai compagni. Molto più probabile che si punti su Barriose Santa Cruz, cosi da far recuperare meglio Cardozo per poi gettarlo nella mischia contro Nuova Zelanda e Slovacchia. D'altronde Santa Cruz e Barrios hanno classe e garantiscono una grande affidabilità.
Intanto ieri si sono allenati con la squadra neanche il giovane attaccante Rodolfo Gamarrae il centrocampista dell'Atalanta Edgar Barreto: per entrambi, a tenerli fuori, è un fastidio muscolare. Staff medico e tecnico valuteranno insieme nelle prossime ore il da farsi.
La forza del Paraguay comunque non si esaurisce qui, si tratta di un complesso molto tosto. Occhio ad esempio al blocco argentino: insieme con il Ct Gerardo Martino, ci sono tre giocatori naturalizzati ovvero il già citato Lucas Barrios e i centrocampisti Jonhatan Santanae Nestor Ortigoza, combattenti ma con classe.