Professione Danza al Fraschini

PAVIA.C'era una volta una famiglia povera povera... Parte da qui «La fabbrica di cioccolato», il romanzo di Roald Dahl, in cui la scuola Professione Danza e Balletto ha trovato il soggetto per il suo saggio in programma oggi e domani (ore 21) al Teatro Fraschini. Le pagine del libro hanno scatenato la fantasia di Eleonora Burtulla con la complicità della sorella Silvana, di Delia Inzucchi, Chiara Florian, Annarita Ricciradi, Veronica Molinari, Cristina Cotta Ramusino, Juliana Da Silva per le coreografie e di Floriana Peretti per i testi. Una fiaba antica e moderna insieme come questa, del resto, si presta da una parte a una visione spettacolare, ludica, immaginifica; dall'altra a una lettura meno innocente, più 'politica", con un retrosapore amaro, che porta in primo piano temi come l'emarginazione degli eccentrici, il tormentoso rapporto padre-figli, il tripudio di colori e sapori offerto dal mondo a chiunque sappia guardarlo con occhi innocenti. Ispirandosi a Dickens e a Lewis Carroll, il racconto narra l'avventura del piccolo Charlie che vive con la famiglia in una sghemba baracca accanto alla monumentale fabbrica di cioccolato del signor Willie Wonka, gran creatore di dolci. Le porte del suo giardino delle delizie erano chiuse da anni. Un giorno, però, l'inavvicinabile proprietario, che da anni vive recluso, lancia un concorso: i bambini che troveranno uno speciale coupon dorato potranno visitare la fabbrica. E anche Charlie potrà finalmente vedere il mitico Willy, accompagnato dal nonno che un tempo ha lavorato nella fabbrica, un Paese dei Balocchi dove ogni piacere è permesso... (f. c.)