Camoranesi rientra, Lippi ci punta
CENTURION. Buffon e gli azzurri annunciano ladevolution dei premi per i festeggiamenti per i 150 anni dell'unità d'Italia, Lippi invece l'Italia deve ancora farla. Si sente un po' Garibaldi: di un mondo è già stato eroe quattro anni fa, ora tocca al secondo.
Lunedi da Città del Capo riparte l'avventura. Lippisi sente un po' eroe risorgimentale. Sul manto verdissimo del Southdowns College mentre gli azzurri si allenano agli ordini del fido Pezzotti, lui scruta l'orizzonte infinito di Johannesburg. C'è da fare l'Italia. Già, ma quale. Le relazioni dello staff medico non sono più un bollettino di guerra: Camoranesiè rientrato in gruppo e si è allenato regolarmente mentre Marchisiocorre a parte ma contro il Paraguay ci sarà.
Oggi con il Gauteng All Stars (una sorta di rappresentativa regionale) ultimo test prima del debutto. Ma il Ct mischierà le carte. Troppi 007 mascherati da corrispondenti tv giapponesi o istruttori di ginnastica del college si aggirano sulle tribunette. Lippi non è un integralista del modulo, non crede in un solo 4-3-3 e nemmeno celebra la liturgia del 4-4-2. Si sente apostolo del gruppo più che dello schema e la sua storia calcistica lo dimostra. Sostiene di avere le idee chiare come mai in passato e ha fatto capire che, almeno in avvio, intende coprire bene la difesa per non farsi sorprendere dai bruschi sbalzi di temperatura dell'inverno dell'emisfero sud. E allora prende corpo l'ipotesi di un pacchetto difensivo robusto con Chiellinia sinistra e Cannavaroe Bonuccicentrali. Sulla corsia di destra tornerebbe Zambrottache rispetto a Maggiogarantisce meno affondi ma più copertura.
In mezzo al campo il timone dovrebbe essere affidato a Montolivo, sdoganato nel ruolo da Prandelli nella Fiorentina e che bene ha impressionato nell'amichevole con la Svizzera. De Rossiè ormai un veterano e sa muoversi nella giungla del centrocampo come un marines dopo cinque anni di Vietnam, mentre Marchisiostecca quando canta l'inno ma è intonato nel correre e recuperare palloni.
Davanti il punto fermo è Gilardinoanche se Pazzinie Quagliarellascalpitano. Lippi però, almeno per la prima partita, andrà sull'usato sicuro. In quest'ottica si inserisce anche il lancio dal primo minuto di Camoranesi sulla destra: è un fedelissimo del Ct e sa crossare, saltare l'uomo, accentrarsi e tirare. Dall'altra parte libertà di manovra a Di Nataleanche se Iaquintagarantisce più centimetri e potenza.
Lippi è carico per la nuova avventura. E l'interessamento dell'Al-Ahli, squadra di Dubai che ha già ingaggiato Cannavaro, che vuole affidargli la panchina, non crediamo lo abbia distratto. Ora sulla sua strada c'è una formazione sudamericana. Del resto anche Garibaldi fece le sue fortune partendo dall'America Latina collezionando successi in Brasile e in Uruguay. Ora deve riconquistare il mondo iniziando dal Paraguay: per vincere non ha a disposizione mille uomini ma 23. Basteranno?