Fiat, vertenza in salita
TORINO.Alla vigilia dell'incontro per il futuro di Pomigliano, il clima non è dei migliori. La pausa chiesta dai sindacati non ha avuto esito positivo. Stamani si riparlerà anche, al ministero dello Sviluppo, delle prospettive di Termini Imerese, che la Fiat chiuderà a fine 2011. La partita più difficile è su Pomigliano e inizia nella sede di Confindustria. La Fiat ha ribadito che non accetterà ritardi. Sul destino di Pomigliano, «la Fiat tira un po' troppo la corda» dice Epifani, mentre la Fiom ribadisce il suo no «alla pretesa della Fiat di condizionare la vertenza di Pomigliano con richieste inaccettabili».