Sala: «Fotovoltaico con Radici»


VIGEVANO. Il «no» di Parco Ticino e Provincia su un progetto privato di campo fotovoltaico su terreno agricolo, non ferma il sindaco Andrea Sala. Il programma elettorale della giunta leghista prevede che al posto della centrale diesel di Cascina Cavalli nasca un parco fotovoltaico. E il sindaco non vuole tornare indietro.
«Il discorso va affrontato con calma - spiega il sindaco -. Noi abbiamo in programma un parco fotovoltaico, mentre il Parco preferisce i pannelli sui tetti e sulle aree dismesse, per non consumare terreno agricolo. Ma noi abbiamo già un'area, Cascina Cavalli, su cui era già stata autorizzata dalla Provincia la costruzione di una centrale elettrica a olio di palma. Se si dà il via libera a una centrale elettrica con motore diesel che consuma territorio, perché dovrebbe essere dato parere negativo a un parco fotovoltaico, su quella stessa porzione di terreno, al posto della centrale diesel? Tra l'altro, la centrale, una volta costruita, non la togli più; i pannelli fotovoltaici posati a terra, in caso di necessità, sono anche rimovibili». Comunque, il progetto del parco fotovoltaico a Cascina Cavalli non tramonta: «Ne parleremo nei dettagli quando, dopo il 24 giugno, si sarà insediato Luigi Ferrari Bardile alla presidenza di Asm Vigevano e Lomellina». L'altro ieri, intanto, si è insediato il nuovo consiglio di amministrazione di Asm Radici, presieduto dall'ingegner Giorgio Giacobbe. Sarà Radici-Kinexia il partner della costruzione del parco fotovoltaico al posto della centrale diesel? Kinexia ha una grande esperienza nel settore. «Se vogliono essere nostri partner nella realizzazione del fotovoltaico - sottolinea Sala - hanno la priorità su tutti». Quindi, il sindaco spiana la strada al proseguimento di una collaborazione nata per la centrale diesel, ma che potrebbe riconvertirsi verso l'energia solare. «Con Radici-Kinexia i rapporti sono cordiali - spiega Giacobbe - ma non si nascondono i problemi sul tavolo. La società era nata quattro anni fa con lo scopo di realizzare la centrale a olio di palma e cambiare strada è una scelta che comporta diverse conseguenze». Ma anche l'eventualità di penali che venivano ventilate in campagna elettorale dagli avversari di Sala? «Ci sono varie ipotesi - risponde Giacobbe - che valuteremo nelle prossime settimane. L'ipotesi sul campo potrebbe essere quella di continuare con loro sul fotovoltaico. Ma un parco fotovoltaico diventa economicamente interessante se ha certe dimensioni: guardiamo insieme qual è la potenza che può produrre un interesse economico». Ma per Asm-Radici il progetto della centrale diesel è sepolto? «Le espressioni politiche sono state chiare - dice Gregorio -. Ma cercando percorsi condivisi, si superano le difficoltà».

Denis Artioli