La manovra di Tremonti affonda gli insegnanti «Ecco quanto perdiamo»
PAVIA. La manovratremontiana sta facendo preoccupare gli insegnanti e tutto il personale che gravita attorno a scuola e università. Dalle materne alle superiori almeno 5500 docenti in tutta la provincia stanno mettendo nero su bianco le conseguenze del blocco degli scatti contrattuali (i 'gradoni") e del blocco dei contratti nazionali. Niente più scatti di anzianità, insomma. E questo porta a perdere, nei prossimi tre anni, da 3mila a oltre 9mila euro. E i sindacati si stanno mobilitando.
Cgil e Cisl condividono le stesse critiche alla manovra: «Gli scatti di anzianità saranno bloccati per i prossimi tre anni - spiegano - per i lavoratori della scuola è l'unico incremento di stipendio. E si avranno ricadute sulle pensioni e sulle liquidazioni». Facciamo qualche esempio. Un insegnante di una materna o di una elementare, ipotizziamo con 15-20 anni di anzianità, perderà sui tre anni per effetto del blocco degli scatti 5.922 euro. E ogni anno perderà anche 1.491 euro.
E poi c'è l'ipotesi del blocco del turn over. Su cui si sta cercando un accordo per le scuole, ma che sembra ormai una certezza per l'università, dove «per i contratti a tempo determinato non si potrà spendere più del 50% di quanto speso nel 2009 - spiegano Cisl e Cgil - e quindi comporta il 50% dei licenziamenti dei precari».
Cisl e Cgil portano avanti la stessa battaglia, protesteranno con metodi diversi, come spiegano Stefano Granata ed Elena Maga (Cisl) e Silvio Torre (Cgil): sabato prossimo ci sarà a Roma la manifestazione nazionale della Cgil (partenza dal piazzale dell'Asl di Pavia alle 6 e dal piazzale della Coop a Vigevano, sempre alle 6). E poi lo sciopero generale il 25 giugno. La Cisl ha organizzato a Roma una manifestazione per il 15 giugno (per aderire 0382 21622). «Facciamo un invito comune a mobilitarsi - spiegano i sindacalisti - In questo periodo ci sono gli utlimi collegi docenti, chiediamo a tutti di pronunciarsi, di proporre dei documenti». Contro una manovra che penalizzerà tutta la classe degli insegnanti. Chi da quest'anno doveva passare da una posizione stipendiale all'altra, quindi fare uno scatto di anzianità, si vedrà negata questa possibilità. E in questo modo ci sono docenti che non arriveranno mai all'ultima fascia, e quindi, di conseguenza, avranno pensioni più basse.
Stessa cosa per l'università. Per i tecnici amministrativi la perdita dovuta al blocco dei contratti va dai mille ai 1.500 euro. «Per i docenti universitari e per i ricercatori il blocco supera il dieci per cento annuo e colpisce soprattutto i giovani ricercatori - spiegano Cigl e Cisl - Se un ricercatore diventa confermato nel triennio in questione avrà una perdita di 6mila euro in busta paga». Serpeggia la teoria del Robin Hood al contrario: «Un alto dirigente con 100mila euro di reddito annuo pagherà alla manovra solo 500 euro, la metà di un collaboratore scolastico».