Potrebbe iniziare la carriera da allenatore
PAVIA.Nella lista dei ringraziamenti di Patricio D'Amico c'è anche l'ex tecnico Amedeo Mangone il quale, rivela l'argentino, il giorno della gara di ritorno contro lo Spezia aveva anticipato alla squadra che avrebbe lasciato il Pavia.
«Io avevo già vinto in Argentina, in Francia e in Italia, a Legnano, ma lui mi ha insegnato tante cose e mi ha fatto migliorare - dice D'Amico di Mangone - per questo lo ringrazierò sempre». E nel futuro prossimo di D'Amico ci potrebbe essere anche l'inizio della carriera di allenatore: «Mi sto preparando da 7 anni e ho il patentino per allenare nella C1 e C2 in tutta Europa». Potrebbe tornare, non da giocatore ma con incarichi tecnici, in una delle sue ex squadre: Metz anzitutto (proprio oggi D'Amico incontrerà i dorigenti del club francese con il quale militò in serie A e B), ma anche nell'All Boys in Argentina - la società nella quale è cresciuto - appena promossa in serie A. Un'altra possibilità è quella di allenare nella C francese. Ma non è detto che la carriera da calciatore sia chiusa, anche perché D'Amico si sente in piena forma: «Ho anche qualche richiesta in Seconda Divisione qui in Italia». Poi un saluto alla squadra: «Sono stato bene con tutti e con il grande capitano Carbone, che avrà sicuramente una grande carriera anche da allenatore, quando deciderà di smettere». (l.si.)