Depressa, si getta della torre di Pisa

PISA.Ha comprato il biglietto come un turista qualsiasi e ha iniziato a salire mischiandosi alla folla, senza dare nell'occhio. Poi si è lanciata dal settimo anello, quello appena sotto la cella campanaria. Cosi si è tolta la vita una donna di 31 anni. Il fatto è successo ieri a mezzogiorno. Nessuno l'aveva notata, e la depressione, questa sarebbe la causa del suicidio, l'ha uccisa in mezzo alla folla come se fosse un fantasma. Per lunghi minuti ha continuato a salire le scale, anello dopo anello, per mettere in pratica il suo gesto estremo. Poi, giunta al penultimo, è stata come un fulmine: ha scavalcato la balaustra e si è lasciata cadere senza un grido precipitando per circa 30 metri proprio di fronte all'ingresso principale del monumento dove in coda per entrare c'erano altre decine di persone. Non è la prima volta che la Torre pendente di Pisa fa da sfondo a un suicidio. Era già capitato prima della chiusura imposta nel 1990 e nel 2002. La donna era uscita di casa al mattino dicendo ai familiari che sarebbe andata a messa. Ma in chiesa non c'è mai andata.