Medie, classi a rischio
PIEVE DEL CAIRO.Non è certo, ma le scuole medie di Pieve del Cairo e di Lomello rischiano di perdere, dal prossimo anno scolastico, una classe. Effetto della riforma che potrebbe ridurre il numero dei supplenti. «Non sappiamo ancora come finirà - afferma la dirigente scolastica Giovanna Vitale -. Classe in più o in meno, il numero globale dei nostri alunni non varierà. Tra Pieve del Cairo, Lomello, Mede e Sartirana si attesta su 570 alunni. Quindi, se cambierà qualcosa, non sarà il numero degli iscritti a determinare la contrazione delle classi, ma le condizioni dettate dalla normativa». Cosa potrebbe accadere alla «Barbieri» di Pieve del Cairo? «Nel caso peggiore - dice Vitale - verrebbero ad essere unificate le due seconde e si creerebbe un'unica sezione. Da quattro si passerebbe a tre sole classi. Basterebbero però pochi iscritti in più per confermare la situazione odierna». Oggi sono due le classi prime: una di 14, l'altra di 15 alunni per un totale di 29. Potrebbero confluire in un'unica seconda composta di 29 alunni.
Cosi E.S., la mamma di un'alunna di prima: «Brutta faccenda se la seconda classe fosse una sola. Posso pensare che la qualità dell'offerta didattica, a parità di impegno degli insegnanti, possa scadere?». Oggi gli iscritti alla «Barbieri» di Pieve sono 78. C'è una speranza evidenziata da Mariagrazia Bottazzi, responsabile del plesso: «Se toccassimo gli 80 alunni, si potrebbero mantenere in vita le 4 classi da 20 ragazzi ciascuna. In zona, per l'apertura dei cantieri Eni, potrebbero in settembre arrivare nuove famiglie e gli iscritti potrebbero aumentare». Alla media di Lomello potrebbero invece essere unificate le due seconde di oggi in un'unica terza. E anche Lomello spera in qualche iscrizione dell'ultimo momento. (p.c)