Bimbo di un anno morsicato al volto


VIGEVANO. Il cane dei nonni lo ha urtato e ferito al volto, forse un morso di striscio, mentre giocava in giardino in via Raffele. Un bimbo di 13 mesi è stato ricoverato ieri al San Matteo di Pavia per accertamenti neurologici dopo le prime cure al Pronto Soccorso di Vigevano.
Le sue condizioni almeno dopo i primi esami non sembravano particolarmente gravi, ma è stato trasferito a Pavia data la tenerissima età: ha infatti compiuto un anno il 23 aprile scorso.
I nonni del piccolo vivono in un villetta di via Raffele. Il bambino era loro ospite ieri, quando verso le 18.30 è stato apparentemente aggredito dal cane dei nonni: un dogo argentino, razza utilizzata anche per i combattimenti fra animali, che arriva a pesare 45 chili. A quanto sembra l'esemplare in questione non ha aveva mai manifestato nessuna aggressività particolare. E sempre a quanto risulta da una prima ricostruzione, è probabile che il cane, uno dei due esemplari della stessa razza di proprietà dei nonni, volesse solo giocare con il bambino che stava 'gattonando" in giardino. Lo ha urtato con il muso ferendolo, e il bambino ha battuto il faccino a terra.
Sulla vicenda, sono ancora in corso accertamenti per capire nei dettagli come sia stato possibile che il cane abbia ferito il bambino, e le eventuali responsabilità. I nonni sono comunque riusciti a fermare l'animale prima che ferisse in modo più serio il piccolo, e hanno chiamato il 118. La centrale operativa di Pavia ha mandato sul posto l'auto medica e un'ambulanza della Croce Rossa, che ha trasferito il bambino al Pronto soccorso dell'ospedale di Vigevano dove gli sono state prestate le prime cure.
Nel contatto con l'animale il bimbo è rimasto ferito solo superficialmente e presentava alcune ecchimosi in viso. Data la tenerissima età è stato portato successivamente al Policlinico san Matteo di Pavia e sottoposto a una Tac.
Il bambino è stato ricoverato per essere tenuto in osservazione almeno durante tutta la notte. Con lui c'erano i genitori, che abitano a Vigevano in corso Novara.
Saranno necessari una serie di accertamenti e controlli anche sullo stato di salute dell'animale, per capire come si sia verificato l'episodio avvenuto ieri pomeriggio in via Raffele. Una strada che si trova nella zona di piazza Calzolaio d'Italia, non lontano dal centro città. Il cane era abituato comunque a vedere il piccolo: per questo si pensa che non volesse aggredirlo. Potrebbe aver reagito a un movimento brusco fatto dal piccolo che, avendo solo 13 mesi, non è ancora autonomo nei movimenti.

Anna Mangiarotti