E' Scaccheri il «paperone» degli enti
PAVIA.Enti pubblici pavesi, è il direttore generale della Camera di commercio, Alessandro Scaccheri, con un reddito di 209mila euro il paperone.
Come ogni anno è stato depositato in prefettura l'elenco dei redditi dei titolari di cariche elettive e direttive in enti. Al primo piano del palazzo del governo, in piazza Guicciardi, si possono sfogliare le 242 pagine relative alle dichiarazioni del 2009 (relative ai redditi 2008).
A Pavia sono pochi gli enti tenuti alla segnalazione. Tra questi c'è la società del Polo Tecnologico, la cui presidente, Margherita Balconi, ha dichiarato un reddito complessivo personale di 100mila euro, mentre Aloisi de Larderel, componente del cda, ha dichiarato 25mila euro.
Nicola Adavastro, all'epoca amministratore delegato di Asm e componente del Gruppo azione locale dell'Oltrepo pavese, guadagnava 79mila euro. Mentre il presidente dello stesso Gal, Bruno Tagliani, guadagnava 33mila euro.
Due componenti del Centro servizio orafo di Mede, Gennaro Casonee Claudio Gazzolahanno dichiarato rispettivamente 43mila e 34mila euro.
L'attuale presidente del San Matteo, all'epoca presidente della Fondazione Carlo Besta di Milano, Alessandro Monetaguadagnava 199mila euro. Il direttore scientifico del policlinico, Carlo Alberto Rediaveva un reddito complessivo di 167mila euro.
Piero Mossi, all'epoca presidente della Camera di commercio e componente del consiglio di amministrazione dell'aeroporto di Rivanazzano, dichiarava 113mila euro.
Nell'elenco c'è anche Vittorio Pesato, oggi vicepresidente di Asm e fresco consigliere regionale, dichiarava 35mila euro derivante in buona parte dal reddito di consiglieri della Asti Servizi pubblici.
Ma leggendo il lungo elenco si trovano cose curiose. Piero Garrione, presidente dell'Ente Risi, ha dichiarato 124mila euro. Mentre l'ex direttore di Coldiretti Adriano Cantamessa, del cda del Mercato all'ingrosso agricolo di Cuneo, dichiarava 97mila euro.