Ricattano sacerdote con filmino hard

BOLOGNA.Minacciato da un filmato girato con un telefonino in cui lo si vede compiere atti sessuali, un prete bolognese di 69 anni è stato ricattato da un diciottenne romeno e da due suoi familiari che gli avrebbero chiesto denaro in cambio del silenzio. A metà febbraio il religioso si è però rivolto alla polizia e, dopo alcuni mesi di indagini, intercettazioni telefoniche e il sequestro del filmato, per il ragazzo è ora arrivato un provvedimento di custodia cautelare del Tribunale per i Minorenni di Bologna, chiesto dal pm Eufemia Milelli. Il giovane, che all'epoca dei fatti aveva 17 anni, è infatti accusato di estorsione e di tentata estorsione e, su disposizione del Gip, dovrà ora essere ospitato da una comunità di accoglienza. Per gli stessi reati sono indagati dalla Procura ordinaria il padre del ragazzo e la convivente di quest'ultimo. Due adulti che, secondo le indagini della Squadra Mobile, avrebbero partecipato all'estorsione ai danni del sacerdote. L'indagine avrebbe chiarito che non si è trattato di abusi, ma di atti sessuali consensuali.