Derthona, riecco Petitti
TORTONA.Romano Petitti torna a guidare il Derthona Basket. Fra qualche giorno sarà già al lavoro con i dirigenti per allestire la nuova squadra che parteciperà al campionato di C dilettanti.
La società ha cosi scelto il nuovo allenatore, che aveva già ben operato a Tortona tra il 2001 e il 2003, raggiungendo in entrambi i casi i play off della serie C1 e lasciando nell'ambiente un ricordo di grande professionalità e competenza. Si riprenderà cosi il filo del discorso di una stagione gettata al vento al primo turno dei play off, quando la squadra sulla carta era accreditata di ben altre prospettive. Oltre al coach Edo Gatti, lasciano il Derthona molti giocatori: anzi, in pratica, quasi tutti. L'intento è ripartire dagli elementi più collaudati, come Campeggi, per costruire una squadra competitiva valorizzando giovani locali ed aggiungendo elementi di categoria, senza cercare sul mercato stelle (o presunte tali) che faticano poi ad inserirsi nel collettivo. Petitti, milanese, 52 anni, ha allenato con successo in serie B e come assistente in A. Tra le sue squadre, Avellino, Vigevano, Napoli, Rieti, Pavia, Aosta, Castelletto Ticino e Saronno. Ultimamente collaborava con Europaleague Basketball come commentatore.
Tra le recenti decisioni del Derthona basket, figura anche la rinuncia all'ipotesi di fusione con Valenza per passare in serie B dilettanti. Si è preferiti restare in C dilettanti, con un budget ridotto che non consentirà grandi investimenti, ma con la competenza della dirigenza e in primis del direttore sportivo Luigino Fassino. In fase di valutazione anche i giovani dell'organico: su tutti Gatti, Taverna, Cassani e altri eventuali prestiti. L'approccio al campionato di C dilettanti sarà quindi profondamente diverso, poiché il risultato finale ha dimostrato che le squadre più motivate e meglio organizzate tecnicamente possono avere la meglio su oragnici teoricamente più tecnici e competitivi. Non sarà nemmeno seguito l'esempio del campionato vinto in C2, con un 'mostro" come Naumoski e altri giocatori di categoria. Sarà un Derthona compatto e con un assetto tattico consistente e grande attenzione al gruppo. (s.b.)