Corona: «La fine del campanilismo salverà lo sport»

PAVIA.«O la piantiamo con il campanilismo o lo sport locale non avrà futuro»: a sostenerlo è Franco Corona, che interviene nel dibattito innescato dalla proposta di Gianni Merlo di costruire in ogni città una polisportiva che raccolga i fondi e decida su che discipline puntare. «Gli enti locali e i dirigenti sportivi devono decidere insieme su che squadre investire - spiega il presidente dell'Atletica Cento Torri - . Il rischio che Pavia e Vigevano scompaiono dimostra che questa provincia non può avere due società in LegaDue, io penso che si dovrebbe puntare sul volley di A1 Pavia e sul basket di vertice a Vigevano. E lo stesso potrebbero fare nel calcio, dove invece abbiamo visto Carmine Napolitano spendere tanto per portare il Valle Salimbene dalla 3ª categoria all'Eccellenza e poi lasciare. Non sarebbe stato meglio unire le forze attorno al Pavia calcio»? In questo processo anche il Coni provinciale deve avere un ruolo: «Il Coni deve fare pressione su Provincia e Regione per lavorare in questa direzione - dice Corona - perché la Fondazione dello sport non può bastare se a monte non c'è una forte volontà politica». (cla.mal.)