La Corteolonese respira

CORTEOLONA.«E' stata un'annata tormentata, ma alla fine siamo riusciti comunque a riscattarci con una bella volata e la conquista della salvezza che era il nostro obiettivo iniziale». Il presidente della Corteolonese, Mario Tessera, si gode la permanenza in Seconda categoria di una squadra che fino a qualche settimana fa rischiava di non disputare neppure i play out.
«Avevamo 14 punti di distacco dal Retorbido che poi abbiamo battuto nei play out - ricorda Tessera - Siamo riusciti a ridurli a otto battendo proprio il Retorbido nella penultima di campionato e a conquistare un successo anche sul Dorno negli ultimi 90' di stagione regolare. Poi negli spareggi abbiamo ottenuto la salvezza vincendo l'andata e pareggiando nel match di ritorno». Una stagione difficile. «Siamo una società che deve dare un occhio al bilancio e un altro alla qualità della squadra - spiega Tessera - Grazie a Gabriella Di Marzio, abbiamo avuto il sostegno dello sponsor Ecodeco A2a. A disposizione del nostro tecnico Tony Belloni è stata messa una rosa giovane con qualche elemento esperto, come lo storico capitano Annunziata e Arioli, anche se entrambi hanno patito degli infortuni. Si è pagata poi la partenza ad handicap con soli due punti ottenuti nelle prime otto giornate». Conquistata domenica scorsa la permanenza in Seconda, la Corteolonese è ora impegnata nel torneo «Amedeo Giancarlo», per Giovanissimi ed Esordienti: questa sera le semifinali, domenica atto conclusivo dell'edizione 2010.

Enrico Venni