Spunta l'ipotesi del «PalaPoker» a Voghera
VOGHERA. Da PalaOltrepo a PalaPoker? L'ipotesi è suggestiva. Il Comune di Voghera, infatti, ha avuto contatti con una società che gestisce tornei di poker.
Al centro del discorso c'è il nodo legato al palazzetto dello sport. L'attuale gestore, un imprenditore bulgaro, ha comunicato al Comune che dalla fine di giugno non si occuperà più della struttura sportiva. Per questo è iniziata la ricerca di un soggetto alternativo che consenta di mantenere il PalaOltrepo in funzione. In questo contesto, alcuni dirigenti di palazzo Gounela hanno avuto contatti con una società milanese che si occupa dell'organizzazione di eventi legati al poker sportivo.
Ultimamente questo gioco ha avuto, soprattutto nella variante del Texas hold'em, una diffusione incredibile. Su internet si sono moltiplicati i siti ai quali è possibile collegarsi per giocare contro avversari sparsi in tutto il mondo. Ma il successo del poker sportivo ha contagiato anche la televisione. Cosi, i principali tornei nazionali e internazionali vengono trasmessi sulle televisioni satellitari e campioni come Max Pescatori, con la sua tipica bandana tricolore, hanno acquisito lo status di vere e proprie star. I contatti tra il Comune di Voghera e la società milanese (che, tra l'altro, si era proposta anche alla precedente amministrazione) sono ancora in una fase interlocutoria. Il lato positivo è che i tornei, se bene organizzati e adeguatamente supportati dalla comunicazione, potrebbero attirare al PalaOltrepo centinaia di persone, con in più le ricadute delle riprese televisive. L'aspetto negativo sarebbe la convivenza tra questo tipo di attività e le società sportive 'tradizionali" che usano la struttura per allenamenti e gare.
L'organizzazione di tornei di poker, peraltro, andrebbe nel senso di una vocazione al gioco che Voghera e l'Oltrepo hanno sempre avuto. Basti pensare all'interminabile dibattito su un casinò da costruire a Salice Terme.