Robbio, il contabile dello spaccio di coca patteggia 18 mesi

ROBBIO.Dello spaccio di droga teneva una contabilità precisa, con nomi dei clienti, quantità vendute e denaro incassato. Tutto scritto su un bloc-notes che i carabinieri hanno sequestrato. Giuseppe Cilione, 42 anni, di Robbio, ha patteggiato la pena di un anno e 6 mesi per spaccio di stupefacenti, davanti al giudice dell'udienza preliminare del tribunale di Vigevano, Carlo Pasta. Il 6 maggio 2008, i carabinieri avevano requisito a Cilione 4,95 grammi di cocaina già suddivisa in dosi, con un principio attivo pari a 790 milligrammi.
E perquisendo la sua abitazione avevano anche trovato il taccuino che documentava una articolata attività di spaccio nella zona di Robbio. Dopo due anni, la vicenda è arrivata davanti al gup di Vigevano: doveva decidere se rinviare a giudizio il 42enne accusato di spaccio. Ma lo stesso avvocato difensore si è accordato con il pubblico ministero presente in aula per il patteggiamento, rito che consente lo sconto di un terzo sulla pena base, calcolata per lo specifico reato. Su richiesta delle parti, il giudice ha concesso la 'applicazione pena" di 18 mesi, calcolata tenendo conto della diminuzione imposta dalla scelta del rito alternativo. Giuseppe Cilione dovrà anche pagare una multa di 3 mila euro. Ma determinante per documentare l'attività di spaccio di cui era accusato era stato il ritrovamento del bloc notes, su cui Cilione registrava le operazioni di compravendita della droga. (a.m.)