Iva, 200mila euro di tasse non pagate
VIGEVANO.Ha evaso l'Iva per oltre 200mila euro, presentando false fatture. Giuseppe Asta, vigevanese titolare di una ditta individuale, ha patteggiato un anno e due mesi di reclusione (pena sospesa), davanti al giudice dell'udienza preliminare del tribunale di Vigevano, Carlo Pasta. Secondo le accuse, fra il 2003 e il 2007 Giuseppe Asta avrebbe prodotto cinque false fatture di fornitori, una all'anno. Nel 2003, una fattura per un imponibile di 344mila 320 euro, con Iva calcolabile per una cifra pari a 68mila 864 euro. Nel 2004, una fattura da 244mila 399 euro, con Iva per 48mila 879 euro. Nel 2005 una fattura da 214mila e 76 euro, con Iva per 42mila 815 euro, nel 2006 una fattura falsa per 179mila 740 euro con Iva calcolabile per 35mila 958 euro e infine una fattura falsa nel 2007, per un imponibile di 36mila 624 euro e Iva pari a 7mila 324 euro. Secondo le accuse, l'artigiano aveva presentato nel corso degli anni le false fatture per aumentare i costi di gestione della sua attività, facendo figurare pagamenti fittizi a fornitori per compensare al ribasso i versamenti dell'Iva.
Ma una serie di controlli ha portato alla luce l'esistenza delle false fatture e l'uomo è stato denunciato. La vicenda si è conclusa davanti al Gup di Vigevano con una richiesta di patteggiamento, che garantisce lo 'sconto" di un terzo della pena di base, e la sospensione condizionale.