Ticino, dopo sei giorni stop alle ricerche di Beccaria
PAVIA.Sono state sospese le ricerche di Fabio Beccaria, l'operaio di 46 anni di Cervesina finito in Ticino vicino al ponte dell'autostrada A7 Milano-Genova. La tragedia era avvenuta martedi pomeriggio e due suoi amici (che erano sulla stessa barca) erano riusciti a salvarsi nuotando fino alla riva. Si tratta di Salvatore Carta, 65 anni di Travacò e di Alessandro Fantoni, 31 anni di Casteggio. Fabio Beccaria, che abitava a Cervesina, dove era stato anche consigliere comunale, insieme alla moglie e ai due figli, era stato inghiottito dal fiume in piena nonostante fosse un buon nuotatore.
I vigili del fuoco di Pavia l'hanno cercato quasi ininterrottamente per cinque giorni sino a ieri pomeriggio. Le ricerche sono state sospese, almeno per il momento. Purtroppo non c'è stato niente da fare nonostante l'impegno dei pompieri che hanno usato anche l'elicottero e una squadra di sommozzatori che si sono immersi più volte nelle acque del fiume. Non è da escludere che il corpo dell'operaio sia rimasto impigliato in qualche ramo sott'acqua e per vederlo riaffiorare bisognerà attendere un abbassamento del livello del fiume. Ma potrebbe anche essere già sceso a valle e finito in Po.
La tragedia era avvenuta martedi pomeriggio. Beccaria e i due amici-colleghi di lavoro avevano fatto un pic-nic sulle rive del Ticino. Nel primo pomeriggio erano rientrati ma l'imbarcazione si era rovesciata. (a. a.)