L'acquazzone rovina la finale al campo Coni

PAVIA.L'acquazzone ha fatto sospendere la giornata finale dei Giochi della Gioventù, riservata alle classi prime medie. I giochi erano stato organizzati ieri mattina al campo di via Treves. «C'erano 24 classi per un totale di 560 studenti provenienti da tutta la provincia e accompagnati da due insegnanti per classe - spiega il consulente Roberto Lanzarotti - . La prima parte era per i giochi di squadra (pallavolo), le altre erano dedicate all'abilità atletica (30 metri di corsa, salto in lungo e lancio del vortex) e alle abilità ginnico espressive. Ogni gruppo di otto classi doveva ruotare su queste attività, ma siamo riusciti a completare solo due rotazioni su tre». Non c'è spazio in calendario per un rinvio. «E' un peccato - dice Oscar Campari, presidente provinciale del Coni - perché la manifestazione è bella e collaudata». (m.sc.)