Al setaccio 16 banche e fiduciarie
MILANO.Guardia di Finanza e Agenzia delle entrate hanno compiuto ieri un altro blitz contro l'evasione fiscale internazionale: sono state setacciate banche e fiduciarie nazionali utilizzate da operatori italiani per movimentazioni finanziarie, molte delle quali sospette, con San Marino. «Gli 007 del fisco - ha spiegato il generale della Finanza Stefano Screpanti- sono entrati in sedici banche (per un totale di 78 filiali) e due fiduciarie italiane dislocate in sei regioni (Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Marche, Toscana e Lazio). Nel mirino degli investigatori, in particolare, intermediari nazionali già emersi nel corso di attività operative finalizzate a contrastare l'evasione fiscale internazionale, le frodi Iva ‘carosello' e il riciclaggio dei proventi: intermediari che sarebbero stati utilizzati da centinaia di contribuenti italiani per eseguire cospicue movimentazioni finanziarie illecite destinate alla Repubblica di San Marino.
Il fisco italiano - ha spiegato Rossella Orlandi direttore aggiunto Accertamento dell'Agenzia delle entrate - vuole in particolare accertare l'esattezza e la completezza delle informazioni che gli intermediari sono tenuti a comunicare all'Archivio dei rapporti finanziari. L'eventuale omissione da parte delle banche delle comunicazioni farebbe scattare indagini finanziarie e verifiche. C'è da dire che in caso di omessa comunicazione di questi ulteriori dati, la normativa prevede una sanzione amministrativa da 2mila a 20mila euro per ogni transazione.
Le indagini in corso, spiegano Finanza e Agenzia delle entrate, oltre a contestare eventuali illeciti commessi dalle banche, è l'acquisizione di ogni utile informazione per il successivo sviluppo di indagini volte a scovare evasori e recuperare i capitali illecitamente portati all'estero. Anche in questo caso si parla di diverse centinaia di milioni di euro, oltre a un cospicua evasione fiscale.