Via libera da Ue e Fmi
ROMA.Sulla manovra arrivano primi giudizi positivi dalla Ue, dal Fmi, ma anche dalle principali agenzie di rating. Gli sforzi dell'Italia «vanno della buona direzione», dice il presidente della Commissione Ue Josè Manuel Barroso. Il Fondo Monetario Internazionale apprezza «l'impegno delle autorità» italiane «a ridurre il deficit sotto il 3% nel 2012». «Misure importanti che danno un notevole contributo alla credibilità della zona euro», aggiunge il portavoce del commissario Ue agli affari economici e monetari, Olli Rehn.
Misure che forniscono «sostegno» all'attuale rating italiano da parte di Standard & Poor's, sottolinea Trevor Cullinan, analista dell'agenzia di rating. «Un passo significativo» verso il consolidamento fiscale dell'Italia, aggiunge Brian Coulton, analista dell'agenzia Fitch.
L'Ocse dice infine che la ripresa in Italia è partita, ma per tutto il 2010 «procederà a passo lento» e solo nel 2011 «si rinforzerà un pò». Le ultime stime confermano che la crescita nel 2010 sarà dell'1,1%, con un picco dell'1,5% nell'ultimo trimestre, e nel 2011 arriverà all'1,5%.