Mortara, filmati durante il raid
MORTARA.Due episodi di vandalismo in 24 ore, nelle strade del centro. Nel primo caso una bravata si è trasformata in una denuncia per furto e danneggiamenti a carico di un 36enne mortarese. Nella notte tra venerdi e sabato scorsi, poco dopo le 23, insieme a quattro amici - tra cui una donna - l'uomo ha sradicato e portato via un lampioncino appena installato all'esterno del negozio di fioraio Bertola. L'episodio è stato ripreso dalle telecamere di via Roma-Josti: il gruppo, composto da persone tra i 35 e i 40 anni tutti mortaresi, è stato riconosciuto dal comando della polizia locale, che ha già identificato le persone. E' stato poi uno soltanto dei componenti ad assumersi la responsabilità sia dei danneggiamenti - è stato rovinato il muro e sono stati strappati i cavi elettrici - sia del furto, poiché il lampioncino è stato portato via.
Ha già risarcito il danno al fiorista, e nei prossimi giorni si presenterà ai carabinieri. Il danno complessivo ammonta a qualche centinaio di euro. «Sono stati riconosciuti rapidamente - spiega il comandante della polizia locale, Davide Curti - perché erano volti noti, essendo tutti residenti a Mortara». Diversa la dinamica dell'altro episodio, consumato nella notte immediatamente successiva alla partita di Champions League di sabato 22 maggio: poco dopo la mezzanotte un gruppo di 7 ragazzi, probabilmente italiani, con bottiglie in mano è transitato nel sottopasso pedonale.
Usando i pugni, hanno spaccato quattro delle lampade che lo illuminano, rompendo sia il vetro protettivo, sia le fonti luminose. Le telecamere anche in questo caso hanno ripreso i giovani, che però devono ancora essere identificati. «Dopo aver percorso il sottopasso pedonale - ha commentato l'assessore alla Sicurezza Elio Pecchenino - il gruppo di giovani, che sembrano avere tra i 16 e i 18 anni, è passato dal sottovia veicolare, fortunatamente senza essere investito dalle auto in transito. Ma sono stati ripresi anche in questa fase». Il comando di polizia locale ha fornito le immagini del gruppo, che aspetta solo di essere identificato: anche in questo caso il danno causato ai beni del Comune ammonta a qualche centinaio di euro. (s.m.)