Ora i controlli del ministero
VIGEVANO.Dal primo luglio 2010 cambia il logo europeo che identifica i prodotti biologici. Tutte le aziende quindi dovranno, entro questa data di prossima scadenza, adeguare le confezioni e la documentazione. Si tratta di un marchio di garanzia. L'agricoltura biologica non deve usare prodotti chimici di sintesi (concimi, antiparassitari, pesticidi) ma scegliere fertilizzanti naturali.
Quello del logo non è l'unica novità del 2010. Dal primo gennaio i controlli a campione (sul 5 per cento del totale di aziende) non vengono più svolti dalla Provincia.
Il ruolo di vigilanza è svolto dal primo gennaio da Ministero dell'agricoltura e Regioni. I controlli degli «ispettori per la tutela della qualità e per la repressione delle frodi nei prodotti agroalimentari» sono circa 13mila all'anno su tutto il territorio nazionale. Agli ispettori si affianca il corpo forestale dello Stato. (ma.br.)