Anche un vietnamita nella sfida dei sommelier

CASTEGGIO.Sommelier? Una professione che non conosce crisi. Lo sostiene Giuseppe Vaccarini, uno dei «guru» del settore, alla guida dell'Associazione della Sommellerie Professionale Italiana (Aspi) che, proprio a Casteggio e nell'ambito della 40esima edizione di Oltrevini, ha scelto il nuovo campione nazionale edizione 2010. «Una manifestazione» sottolineano, all'unisono, Alberto Rovati e Giuliano Pozzi che, a livello locale, sono stati fra i promotori dell'iniziativa di grande prestigio per tutto l'Oltrepo Pavese che sicuramente ha bisogno di una maggior visibilità e proiezione a livello ternazionale». Insomma un simposio che non ha tanti paragoni, per importanza, a livello nazionale e che ha richiamato anche esperti da tutto il mondo, Vietnam compreso perché fra i componenti della giuria del concorso, tenutosi ieri alla Certosa Cantù di Casteggio, c'era anche Minh Ho, un giovane originario di quella che, una volta, era Saigon, oggi in Italia per uno stage, ma con all'attivo esperienze professionali di primo livello, in tutto il mondo e recentemente in Lussemburgo. Due le serate che hanno preceduto e seguito la fase vera e propria del concorso. Nella prima, tenutasi in un ristorante sulle colline di Casteggio, c'è stata anche la possibilità di un confronto altamente selettivo. Fra i protagonisti assoluti, un Sauvignon Segrè 2007 della tenuta Castello di Spessa (Friuli), un Barolo docg del 2005 della tenuta Rivetto di Sino (Cuneo) ed Aromia vendemmia tardiva 2008 dell'azienda romagnola Branchini.

Pierangela Ravizza