Offende l'Inter Tifoso ucciso a coltellate
TORINO.Ha ucciso per la sua fede calcistica, per l'Inter campione. Una passione che si è trasformata in follia, quella di Rocco Acri, l'uomo di 60 anni che sabato sera ha accoltellato a morte Edmondo Bellan, 63 anni, per difendere la sua squadra del cuore. Un banale litigio finito in tragedia di fronte a un bar dopo avere seguito fianco a fianco la finale di Champions. «Sfotti pure, ma quella non è una squadra italiana», avrebbe detto la vittima - di simpatie juventine - all'aggressore nerazzurro. Un affronto troppo grande, nella sera del trionfo per un nerazzurro convinto. Ma a scatenare la sua violenza sarebbe stato un insulto rivolto a Materazzi. «Guarda che maglietta vergognosa, è un uomo di m...», avrebbe sostenuto il bianconero. La lite è degenerata in strada e poi è spuntato il coltello.