Vigevano, piromani contro il gruppo sportivo


VIGEVANO. «E' l'ennesimo atto vandalico, impossibile andare avanti. Mi dimetto». Parla Gianfranco Cocchetti, presidente dell'associazione ciclistica 'La Sgommata": l'altra notte, qualcuno ha dato fuoco a un escavatore rimasto vicino al campo di gara in via Carrel.
L'escavatore è dello stesso Cocchetti, 58 anni, di Mortara, titolare di una ditta di movimentazione terra: aveva prestato il mezzo all'associazione per sistemare la pista. Dall'atto vandalico è derivato per il presidente un grave danno economico, che ha bloccato la sua attività: «L'escavatore è distrutto: uno nuovo costa 200mila euro, e non sono assicurato contro i vandalismi». L'associazione si basa sul volontariato: «Ho subito un danno enorme per vicende che non riguardano direttamente né me, né l'associazione», dice Cocchetti. Il presidente ricorda che atti vandalici e furti si sono susseguiti da quando la Sgommata è in via Carrel. «Ci hanno portato via un furgone, un gazebo è stato divelto, un chiosco per le bevande vuotato, solo per fare qualche esempio.». L'altra notte, qualcuno è entrato nell'area con una tanica di benzina - ritrovata sul posto - e l'ha versata sull'escavatore, poi incendiato. Cocchetti ha un'idea precisa su quale potrebbe essere il 'movente" dei vandalismi: «ne ho parlato con i carabinieri». Presiede l'associazione - 80 soci, la maggior parte bambini e ragazzi (una sessantina) appassionati di Bmx (ciclocross) - da tre anni, cioè da quando il campo di gara e allenamento è allestito su un terreno concesso dal Comune alla periferia della città, in direzione Morsella. Su 5mila dei 12mila metri quadrati totali dell'area c'è un contenzioso in atto fra il Comune e privati che si ritengono titolari di diritti di usucapione su parte dei terreni, dati in diritto di superficie all'associazione sportiva con un'apposita convenzione. Anche sull'applicazione di quest'ultima ci sono state difficoltà fra associazione e amministrazione.

Anna Mangiarotti