Cascina Borrona, prosciugata la cava «Specie protette senza più habitat»
VOGHERA. Settantasette specie di uccelli, molti dei quali protetti da direttive europee. Sono stati osservati, in una ventina di visite, dai volontari di Legambiente alla cava adiacente cascina Borrona, dove presto sorgerà una maxi cava.
Il problema era stato anticipato da Rifondazione comunista e dalla lista Voghera a 5 stelle. Per avviare i lavori, si è iniziato a prosciugare una cava che costituiva un importante punto di riferimento per varie specie di volatili. Sul caso, Legambiente ha condotto un attento studio con una ventina di visite sul luogo. «La cava - scrive Legambiente - ospita un ambiente umido oramai raro da rilevare altrove nel nostro territorio e nella pianura Padana in genere, simile per alcuni versi alle marcite e molto favorevole per diverse specie di uccelli che, data appunto la scarsità di siti simili, frequentano l'area sia per alimentarsi e riposarsi, sia per nidificare». Il 15 aprile venne messa in funzione una pompa idraulica per svuotare la cava, con la preoccupazione di Legambiente «dovuta al fatto che già diverse coppie di germano reale, folaga, gallinella d'acqua, cavaliere d'Italia e tuffetto avevano costruito il nido e stavano procedendo alla cova». Ai primi di maggio, gli ambientalisti hanno verificato che molte uova erano state abbandonate e predate dalle cornacchie. Durante le recenti piogge sono arrivate altre due specie «importantissime dal punto di vista conservazionistico». (f.m.)