Lavoro, spiragli per i laureati
PAVIA.Anche se gli studenti si avvicinano agli stand con l'aria da «so che c'è la crisi» il mondo del lavoro lascia intravedere un'apertura. Le 52 aziende presenti ieri nei cortili dell'ateneo per «Porte aperte alle imprese» possono essere considerate un buon campione: c'erano le banche le società di consulenza, poi aziende chimiche e di assicurazioni, e ancora tecnologia, commerciale, farmaceutica. Alla ricerca di personale. Ingegneri ed economisti sono i più richiesti. Tanti stage tutti con rimborso spese e alcuni anche con i ticket o la mensa aziendale. Tra le offerte anche molti contratti a tempo determinato, fino a 18 mesi. Con possibilità di rinnovo. C'è persino qualche azienda che mette a disposizione il tanto sognato «tempo indeterminato».
Qualche numero. Tremila visitatori in tutta la giornata di ieri per l'undicesima edizione organizzata dal Cor, il Centro orientamento dell'università. Trenta le aziende che si sono presentate in aula Foscolo, indicando i profili richiesti e le possibilità lavorative del proprio settore di rifertimento (e ciascuna aveva una cinquantina di ragazzi ad ascoltare). E' piaciuta la simulazione del colloquio, con settanta prenotazioni per il confronto con gli esperti. Poi gli ordini professionali, gli stand delle istituzioni, gli sportelli per il lavoro all'estero. Questi tra i più visitati.
Nei cortili del palazzo centrale ieri era un continuo passaggio di ragazzi. Alcuni in giacca e cravatta, le cartelline in mano e dentro le copie del curriculum da consegnare. Altri un po' meno convinti, attirati da borse e penne in regalo. «Molti ragazzi ci chiedono 'cosa offrite" - spiegano gli addetti alla selezione del personale - ma noi ribaltiamo la domanda: 'tu cosa vorresti fare?", perché quello che guida i percorsi nelle varie carriere non deve essere tanto il nome del corso di laurea, ma i ragazzi stessi». Chiamati a un primo faccia a faccia con il mondo del lavoro. Per loro la certezza di affidare il proprio curriculum nelle mani di chi può davvero decidere del loro futuro. E per le aziende la possibilità di andare oltre le mail in arrivo con i profili dei possibili candidati, per una selezione quasi sul posto. Una decina di aziende infatti si sono messe a disposizione per far sostenere un colloquio di selezione direttamente allo stand. Se il 90 per cento dei laureati a Pavia trova lavoro entro un anno dalla laurea (dati Cilea Lombardia) è anche per il lavoro del Centro orientamento che, con 1600 aziende tra i contatti, riesce a dare concretezza al titolo di studio dei 22mila studenti pavesi.