Terreno venduto all'assessore Il verdetto da un consulente
TORTONA. Per il caso del terreno demaniale venduto all'assessore Ferrari, la giunta ha incaricato l'avvocato Paolo Scaparone di Torino di redigere un parere legale volto a consolidare la correttezza dell'azione amministrativa.
Ma sulla delibera di affidamento dell'incarico esterno, il consigliere Paolo Ronchetti dell'Idv preannuncia ricorso alla Corte dei Conti. «La vicenda non è chiara - dice Ronchetti - Lo dimostra anche il fatto che il parere di conformità è redatto dal segretario comunale invece che dal dirigente preposto. In consiglio era stato detto che il segretario aveva titolo per farlo perché dirigente responsabile delle alienazioni, ma non mi risulta che lo sia in quanto non ho trovato, in municipio, nessun atto di nomina. La delibera con cui si affida l'incarico è carente di motivazioni, non presenta alcun riferimento normativo, non indica la durata dell'incarico, e per questo inoltrerò un esposto alla Corte dei Conti». Secondo Ronchetti la delibera in questione non contiene tutti gli elementi costitutivi ed identificativi previsti dalla legge per i contratti della pubblica amministrazione. «La necessità di conferire questo incarico - replica il sindaco Massimo Berutti - scaturisce dal fatto che in seno al consiglio comunale è stata contestata la regolarità dell'operazione immobiliare nell'ambito di un'operazione iniziata dieci anni fa: una pratica complessa, sviluppatasi su un arco temporale assai ampio. Il parere legale è volto a supportare ulteriormente il procedimento amministrativo. Siamo costretti a comportarci in questo modo per tutelare la struttura dall'atteggiamento adottato dal consigliere Ronchetti di pura speculazione politica verso ogni atto approvato dall'amministrazione». (a.b.)