Albuzzano, aiuto per le badanti
ALBUZZANO.Entra nel vivo il progetto pensato dai Piani di zona del Distretto socio-sanitario di Cortelona per sostenere, con un piccolo contributo economico mensile, le famiglie che necessitano dell'aiuto delle badanti. Delle prime nove richieste di contributi arrivate all'ufficio di Piano che vede Albuzzano come ente capofila, ne sono state accolte quattro. L'assegnazione dei fondi è legata al reddito delle persone che hanno presentato domanda.
I Piani di zona hanno complessivamente a disposizione la somma di 18.257 euro. Sono contributi regionali che ora il Distretto socio-sanitario di Corteolona, che comprende 25 Comuni, può erogare per sostenere le famiglie che necessitano dell'aiuto delle assistenti familiari. Si tratta di buoni sociali per le persone che risiedono nei Comuni del Distretto, adulte e anziane non autosufficienti che hanno firmato un contratto di lavoro con una o più badanti per garantire a sé o ad un famigliare un'assistenza adeguata: «Intendiamo offrire un piccolo sostegno economico - spiega Margherita Canini, sindaco di Albuzzano e presidente dei Piani di zona -. Il buono sociale sostiene chi intende mettere in regola un'assistente familiare o a chi l'ha già regolarizzata». Delle quattro domande accolte, due avranno diritto ad un buono mensile di 400 euro, mentre le altre due, avendo un Isee più elevato, potranno contare su 300 euro al mese: «I fondi sono limitati - continua Canini - e non consentono di fornire una risposta adeguata alle necessità di alcune fasce della popolazione. Ma è un segnale di attenzione a chi sceglie di curare i propri famigliari non autosufficienti a casa, e di favorire la regolare assunzione dell'assistente». (st.pra.)