Delusione Oltrepo Voghe discontinua e ducali sufficienti
VOGHERA.Nel bene e nel male, la stagione 2009/2010 si è ufficialmente conclusa domenica per le tre compagini provinciali di serie D e i cugini del Derthona. Nessuna in lizza per play off e play out. C'è chi è retrocesso (Oltrepo e Derthona), chi si è salvato all'ultima giornata (Vigevano), chi ha fatto sognare, ma alla fine si è ritrovato con zero tituli fra le mani (Voghera). A bocce ferme, ecco le pagelle alle nostre squadre.
Oltrepo 4.La matricola avrebbe avuto vita dura comunque, ma allo scotto dell'inesperienza ha aggiunto una serie di gaffe colossali della gestione sportiva, dal caso Rossini al pasticcio degli under, che ha reso ancora più impervio e difficoltoso il suo cammino. L'Oltrepo ha cambiato tre allenatori (da Zucca, a Guida per chiudere con Rebecchi), ha utilizzato un numero tale di giocatori da poter allestire quattro o cinque squadre, in una girandola di acquisti, cessioni e tagli che ha dato la sgradevole sensazione che il materiale umano a disposizione non sia stato valorizzato al meglio. La lezione sarà comunque salutare, se si farà tesoro di essa nel bagno di umiltà dell'Eccellenza. In quel caso, l'addio alla D potrebbe essere solo un arrivederci per la giovane società rossoblu, anche se il progetto di fondere le risorse calcistiche di tre realtà come Broni, Stradella e Casteggio per ora è rimasto soprattutto sulla carta.
Voghera 6,5.Il voto sarebbe stato un 5,5 senza l'avventura comunque meravigliosa della Coppa Italia, l'altro grande traguardo incompiuto di stagione insieme ai play off. La Voghe è cresciuta rispetto al burrascoso campionato 2008/2009, ha messo in luce diversi gioielli, da Piazza ad Alessandro, da Coccu a Mazzotti, ma è stata troppo discontinua e nei momenti decisivi ha fallito il salto di qualità. Resta tanto da salvare, ma il futuro si accompagna a qualche incognita, la prima legata alla probabile fuga dei talenti rossoneri.
Vigevano 6+.Merita la sufficienza, per la salvezza raggiunta all'ultima giornata, dopo un ritorno disputato con passo da squadra di metà-alta classifica. Obiettivo mai scontato, quello della permanenza in categoria, per una neopromossa; Bigica, tecnico giovane, grintoso e con qualche idea non banale, potrebbe essere la prima pietra della nuova stagione, in caso di riconferma.
Derthona 4,5.Otto allenatori, in un valzer assurdo e forsennato, terz'ultimo posto che lascia il residuo lumicino di speranza del ripescaggio. Il Derthona, al momento, è in Eccellenza, logico approdo di un'annata sbagliata.