«Ma il numero dei colpi è in calo»

CERTOSA.«Non ci sono problemi particolari, non bisogna confondere l'allarmismo provocato per ragioni politiche dalla realtà». Alle forze dell'ordine il numero dei furti risulta essere in netto calo. «Da queste parti, al confine tra Pavese e Milanese, ci sono tante ville e villette nuove, c'è ricchezza. Ma nessuno può stare tranquillo, perché gli obiettivi non vengono scelti prima, le bande di ladri vanno a caso. Entrano nelle case, normalmente in piena notte, e prendono quello che possono, in particolare denaro contante e gioielli». Normalmente, si tratta di persone disperate, che non girano armate perché rischiano condanne più pesanti. E si accontentano anche di bottini modestissimi.