Fraschini, è un Consiglio più «rosa»

PAVIA. Sono quasi tutte riconferme quelle del Consiglio di amministrazione della Fondazione teatro Fraschini. Solo due consiglieri, Ambrogio Maestri e Omodeo Zorini, lasciano il posto a due donne, Daniela Barbieri e Monica Migliorini. Ieri la presentazione ufficiale di un Cda che inizia il percorso con un bilancio in pareggio e con in programma un intervento di restauro.
Partiamo dai nomi. Sono stati tutti riconfermati i cinque consiglieri del gruppo Fondazione Banca del monte. L'avvocato Andrea Astolfi, il docente universitario Guglielmo Cajani, l'imprenditore Mario Bianchie Paolo Biscottini, esperto di storia dell'arte.
Qualche novità per i cinque consiglieri indicati dal Comune. E' stata riconfermata Raffaella Ciampi, attuale vice presidente vicario, vicina al Pdl. E il sindaco Alessandro Cattaneo ieri ha anche anticipato la volontà di rinnovarla nel suo incarico di vice. Resta anche Fabrizia Cupella, indicata dal Partito democratico e da Democrazia e solidarietà. Anche Marco Piacentini(Lega), tra gli ultimi in ordine di tempo ad essere entrato nel Cda, è stato riconfermato. Poi i due volti nuovi per la Fondazione, al posto di Ambrogio Maestri e Omodeo Zorini. Sono Monica Migliorini, compagna di Ettore Filippi, e Daniela Barbieri, per la componente ex-An.
«Le nomine comunali sono 'rosa" - sottolinea Raffaella Ciampi - e come donna sono soddisfatta e contenta. Perché sono stati sostituiti Maestri e Zorini? Per i loro impegni. E' stata un'esperienza intensa per entrambi, ma non riuscivano a mantenere la stessa presenza».
La presentazione di ieri al Ridotto del Fraschini è stata un momento di ringraziamenti da parte del sindaco Cattaneo, ma anche di augurio per il nuovo Cda del Fraschini considerato «una delle eccellenze della città, sul quale contiamo molto», ha sottolineato Cattaneo. «Da parte nostra c'è la massima disponibilità - ha aggiunto Marco Galandra, assessore con delega ai rapporti con il Fraschini - inizieranno presto dei lavori all'interno del teatro, che sono un esempio di collaborazione, perché l'assessorato ai Lavori pubblici ha rinunciato a 250mila euro per destinarli a questo intervento». Che consentirà di rinnovare le poltrone, i tendaggi e probabilmente anche la pavimentazione.
La prossima assemblea dei soci, il 27 maggio, dovrà approvare questo nuovo Cda che poi sarà convocato entro pochi giorni. «Dal futuro mi aspetto una collaborazione serena tra i consiglieri - ha detto Raffaella Ciampi - che sono sicura ci sarà». L'ultimo atto del Consiglio uscente è stato l'approvazione del bilancio, anche questo dovrà passare dall'assemblea dei soci. «Siamo arrivati al pareggio del bilancio che ci sembrava impossibile - commenta la vice presidente - A luglio si parlava di meno 370mila euro, invece siamo arrivati al pareggio. Derivato da una politica di rigore, dal contenimento delle spese, ma anche da provvedimenti presi seguendo le indicazioni di un piano di sviluppo realizzato dai tecnici della Fondazione Banca del Monte». E la prossima stagione? «Dal pubblico ho sentito il commento di una stagione spesso troppo di nicchia - spiega ancora Raffaella Ciampi - Quindi la prossima avrà proposte per dare soddisfazione a chi è abituato a venire a teatro, ma sarà anche accattivante per chi è meno abituato».