Quattro sorvegliati speciali
BRUXELLES. Torna a salire il rischio default dei cosiddetti Paesi «pigs» dell'eurozona, Grecia, Spagna, Portogallo, Irlanda: i credit-default swap (cds) sul debito greco sono balzati di 42,5 punti base a 572,5 punti, quelli sul Portogallo sono aumentati di 18 punti base a 219 punti e quelli sulla Spagna di 14,5 punti base a 169,5 punti. I cds sull'Irlanda di 12 punti base 182.
Si tratta dei Paesi che hanno i deficit più alti di Eurolandia. Per quel che riguarda il debito pubblico, il record va alla Grecia che viaggia verso il 130%. Di seguito nel dettaglio la situazione dei «Pigs», considerati i Paesi più a rischio.
Irlanda.La crisi globale si è aggiunta alla recessione interna e l'Irlanda vive oggi quella che Bruxelles definisce una «recessione continuata», con un «drammatico deterioramento dei conti pubblici».
Il prodotto interno lordo ha ancora il segno meno (-0,9%), e il suo deficit nel 2010 è all'11,7% mentre nel 2011 sarà al 12,1%. Il debito è al 77,3% del Pil nel 2010 e l'anno prossimo salirà all'87,3%. Tra i problemi maggiori, l'altissima disoccupazione (13,8%) e la scarsissima competitività.
Grecia.La Commissione Ue attende per la Grecia una recessione peggiore del previsto sia per il 2010 che per il 2011. Il pil scenderà a -4% nel 2010 rispetto al 3% previsto nel rapporto di ottobre scorso e a -2,5% nel 2011 rispetto allo 0,5% atteso. Il deficit sarà al 9,3% per il 2010 e al 9,9% per il 2011, mentre il debito è da record: al 124,9% quest'anno e al 133,9% per il 2011.
L'alta disoccupazione (11,8%) è destinata a salire al 13,2% nel 2011, e l'attività economica perderà ancora forza a causa dela calo delle fiducia dei consumatori e di politiche fiscali «appropriate» ma «restrittive». Per evitare il rischio di fallimento, Ue ed Fmi hanno messo a punto un meccanismo di aiuti finanziari.
Spagna.L'Unione europea ha chiesto «sacrifici aggiuntivi» a Madrid e Lisbona, per diminuire più fretta i deficit elevati. A entrambi è stata chiesta una manovra aggiuntiva pari all'1,5% del Pil quest'anno, e una pari al 2% del Pil l'anno prossimo. Il deficit spagnolo è all' 11,4%, e dovrà scendere attorno al 9% a fine anno e al 6,5% nel 2011. Per quanto riguarda il debito pubblico, è al 64,9% nel 2010 e al 72,5% per l'anno prossimo. Pil ancora negativo per quest'anno, e la disoccupazione più alta d'Europa (19,7%) peggiorerà l'anno prossimo.
Portogallo.Stessa linea anche per il governo di Lisbona, che nel 2011 si è impegnato a ridurre il deficit dall'attuale 9,4% al 5,1%, invece del 6,6% finora previsto. Anche il debito (all'85,8% per quest'anno e al 91,1% l'anno prossimo), cosi come deficit e disoccupazione, ha raggiunto i massimi storici. Bassissima la produttività, sotto la media Ue negli ultimi dieci anni, «riflette la debolezza strutturale del Paese» secondo Bruxelles.