Distretto del commercio Per quattro Comuni progetti pronti a partire

GIUSSAGO. Arrivano contributi regionali per il Distretto del commercio che vede insieme Giussago, ente capofila, Borgarello, Certosa e Zeccone. Il Pirellone ha deciso di finanziare l'80 per cento di un progetto che prevede interventi per riqualificare l'arredo urbano, abbattere le barriere architettoniche, potenziare la videosorveglianza e apportare miglioramenti alle strutture commerciali, come l'acquisto di nuove attrezzature o la sistemazione di insegne.
Interventi dal costo complessivo di oltre un milione di euro, 600mila euro solo per le attività commerciali.
I Comuni avevano partecipato ad un bando regionale, richiedendo un finanziamento di 340mila euro di cui ne sono stati assegnati 264mila. Pubblico e privato insieme quindi, con la collaborazione di Ascom e Confesercenti, delle associazioni di categoria degli agricoltori, ma anche di Legambiente, Parco Visconteo, Navigli lombardi, oltre che della fondazione Le Vele che ha redatto il progetto che punta a difendere il piccolo commercio, le eccellenze produttive e il patrimonio architettonico del territorio. Obiettivi che sono anche del Comprensorio neorurale della Certosa. «E' un finanziamento importante che consentirà di rimettere in moto l'attività dei piccoli negozi - afferma il sindaco di Giussago Massimiliano Sacchi -. E' il primo passo verso il rafforzamento delle qualità e delle eccellenze. Stiamo facendo rete per migliorare e valorizzare le produzioni del nostro territorio, incentivando il turismo». «Da tempo i Comuni stanno lavorando in sinergia per incrementare il tessuto economico del nostro territorio - spiega il sindaco di Borgarello Giovanni Valdes -. Siamo soddisfatti del risultato raggiunto che consente di dare maggior forza al Comprensorio della Certosa e permette di sostenere i commercianti locali. E' il quinto finanziamento regionale che il nostro paese ha ottenuto in meno di un anno». I contributi regionali sono provvidenziali anche per il sindaco di Zeccone Terenzio Grossi che aggiunge: «Contavamo su questi soldi che possono dare un aiuto ai nostri operatori economici, visto il periodo di crisi che stiamo attraversando». Per l'Amministrazione comunale di Certosa si tratta di un piccolo passo per sostenere le strutture recettive del territorio. «E' positivo per i nostri alberghi e bad & breakfast - sottolinea l'assessore al turismo Marcello Infurna - anche se l'offerta andrebbe integrata con punti d'informazione e con altri servizi che spettano alla Provincia. Una parte dei soldi è destinata a infrastrutture, come le piste ciclabili, fondamentali per il territorio».

Stefania Prato