Londra, si insedia il nuovo governo


LONDRA.Si insedia di buon'ora «il primo governo di coalizione da 65 anni a questa parte» come dice il primo ministro David Cameron. Gruppo eterogeno, per la maggioranza giovane, in proporzioni meticolosamente negoziate nelle ultime ore. Cameron 43 anni, è il più giovane primo ministro degli ultimi 200 anni, un etoniano che con il suo piglio sardonico ha sbaragliato la concorrenza alla leadership dei Tory nel 2005. E' riuscito a buttare fuori i laburisti da Downing street dopo 13 anni, ma vi entra come leader di una coalizione e promette di «riparare le finanze pubbliche della Gran Bretagna proteggendo i servizi pubblici e sostenendo l'ambiente».
Il libdem Nick Clegg sarà il vice premier. In appena sei giorni Clegg è passato da essere la sua «barzelletta politica preferita» a collega di governo. Ex giornalista, poliglotta, europeista di madre olandese, padre mezzo russo e moglie spagnola, anti nucleare, anti guerra in Afghanistan, è riuscito a far mandare giù a Cameron la sua priorità: il referendum sul sistema proporzionale.
Ci sono altri 4 liberaldemocratici tra i ministri di Cameron: il portavoce economico e vice capo del partito Vince Cable siede alla Finanza. Ex laburista, la nuova tassa sui profitti delle banche sarà una sua diretta emanazione. Un rampollo della casta dei banchieri (ex vice presidente di JP Morgan) è David Laws, ministro del Tesoro. Lavorerà a stretto gomito con il Cancelliere dello Scacchiere George Osbourne, liberale ed euroscettico, amico e miglior alleato del primo ministro, che ad appena 38 anni si trova tra le mani la patata bollente di un deficit da record, l'11% del Pil, e avrà il compito di varare la finanziaria d'emergenza. La prima decisione di ieri è stato il taglio al loro salario, il 5% in meno per tutti i ministri (Decisa anche l'abolizione della carta d'identità e un tetto agli ingressi degli extracomuniari). Danny Alexander (37 anni) avrà il ministero per la Scozia mentre Chris Huhne, ex giornalista sarà ministro all'Energia e ai Cambiamenti Climatici.
Gli altri 18 ministri sono conservatori a tutto tondo. Ian Duncan Smith, approdato a Lavoro e Pensioni e William Hague, antieuropeista radicale agli Esteri con la priorità del conflitto in Afghanistan. Liam Fox, vicino ai conservatori della Casa Bianca, è alla Difesa. Avranno vita dura Andrew Lansley alla Sanità (dovrà risparmiare 20 miliardi di sterline), Michael Gove (42 anni) all'Istruzione e Jeremy Hunt (43 anni) che dovrà proteggere il budget delle Olimpiadi.
Quattro le donne al governo. Theresa May avrà il ministero dell'Interno. Lady Warsi, ministra senza portafoglio, è la prima musulmana a sedersi un un consiglio dei ministri del Regno Unito. Sono rosa anche il ministero dell'Ambiente e al Galles. Il primo appuntamento importante per il nuovo governo sarà il Discorso della Regina, il prossimo 25 maggio.

Giorgia Scaturro