In migliaia per don Orione
TORTONA.Si celebra la «Festa di Don Orione» nell' anniversario della canonizzazione e nel 70esimo della morte. Ben sei le manifestazioni in programma tra sabato e domenica che richiameranno in città migliaia di visitatori. Si tratta dell'avvenimento più importante dopo la cerimonia svoltasi a Sanremo il 12 marzo scorso, quando i comuni di Tortona, Pontecurone e Sanremo firmarono il patto di amicizia di San Luigi Orione. Stavolta sarà Tortona ad ospitare, sabato 15 e domenica 16 maggio, le celebrazioni in occasione della Solennità di San Luigi Orione nominato santo proprio il 16 maggio di sei anni fa, nel 2004, da papa Giovanni Paolo II. Sabato alle 11, presso la sala del Consiglio comunale, cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria al settimo successore di don Orione, don Flavio Peloso, superiore generale della Piccola opera della divina provvidenza; alle 15 presso la sala convegni della Fondazione Crt, in occasione anche della Giornata Internazionale della Famiglia, il convegno «La sfida delle fragilità. Dal curarsi al prendersi cura della vita debole». Alle 21, a Pontecurone, presso la Chiesa della Collegiata di S. Maria Assunta, benedizione della nuova statua lignea di San Luigi Orione cui seguirà la processione presieduta dal vescovo di Tortona, Martino Canessa, con il vescovo di Ventimiglia e Sanremo, Alberto Careggio. Il 16 maggio, a Tortona alle 11 presso la sala conferenze del centro Mater Dei in via Don Sparpaglione, si terrà il convegno ex allievi del «Dante» nel novantesimo della fondazione dell'istituto. Alle 18 presso il santuario della Madonna della Guardia, in occasione della solennità di San Luigi Orione, il cardinale Giovanni Coppa celebrerà il Pontificale. Da venerdi 14 a domenica 16 maggio, inoltre, sono previste visite guidate alla cattedrale, all'Episcopio e alla casa madre di Don Orione. In appendice alla festa di Don Orione, martedi 18 maggio alle 21 al teatro civico, conclusione del festival perosiano con il seminario di musicologia sul tema «Il gregoriano melodioso di Lorenzo Perosi», relatore Antonio Lovato, della Fondazione «Ugo e Olga Levi» di Venezia.