Vigevano si arrende a Fultz
REGGIO EMILIA. Vigevano non si ripete, anche perché questa volta affronta la Reggio Emilia vera, quella con Fultz in regia. La Miro Radici non tiene in difesa e si spegne in attacco, penalizzata da una serata non ottimale dei suoi italiani. Finisce 94-79 e ora la serie è sull'1-1.
Con Fultz in campo l'attacco di Reggio gira, anche perché gli emiliani non ripetono l'1/15 dall'arco di gara1. Bertolazzi e Boyette faticano contro di lui e il play cerca spesso di innescare i lunghi sotto canestro. Considerate poi che questa volta gli emiliani trovano un Hite in serata e lunghi molti più tonici di due giorni prima, compreso Frosini, che pure gioca con un alluce fratturato. In queste condizioni i ducali non possono chiudersi a difesa del canestro come fossero degli assediati e il bottino emiliano cresce esponenzialmente rispetto a domenica scorsa, tanto da toccare i 51 punti già all'intervallo lungo (contro i 56 di tutta gara1).
Nel primo tempo però Vigevano ne segna 49 perché la difesa di Reggio non brilla per velocità e i ducali ne sottolineano il difetto accelerando appena ne hanno l'occasione. Il resto lo fa la lucidità di Bertolazzi, che più di una volta innesca da metronomo l'entrata a rimorchio di qualche esterno. Il risultato è che Vigevano non sale mai oltre il più 5 (9-14 e 42-47 al 18') e Reggio oltre il più 3.
E' però nel primo tempo che Vigevano comincia a perdere perché Banti arriva a tre falli dopo cinque minuti e alla fine ne sommerà pochi di più prima di essere costretto a sedersi definitivamente. Il suo sostituto Squarcina, non delude in attacco, ma Vigevano vive soprattutto dei punti dei suo americani perché Ganeto e Ghersetti non ripetono la grande prestazione di gara1. La conseguenza è che gli emiliani riescono a restare a contatto anche con i cambi e allungano subito dopo la ripresa, quando Vigevano ha di nuovo in campo i titolari (63-54 al 25'). E la musica non cambierà nemmeno con Ibarra e Kieza, arrivati martedi, semplicemente perché la Trenkwalder si dimostra più reattiva. Sul risultato però incidono anche i tanti falli fischiati ai ducali, che non si adattano all'arbitraggio fiscale e che già nel primo tempo aveva dispensato un fallo tecnico e due antisportivi (uno per parte). Banti commette il quinto fallo al 33', Bertolazzi 35" dopo e quando Pugi stoppa Williams e va a segnare il più 10 dall'arco (87-77) per Vigevano la luce si spegne, anche se mancano ancora quattro minuti. Venerdi sera gara3, questa volta a Vigevano, nel nuovo palasport. Con la speranza che la luce per Vigevano si accenda in tutti i sensi.
REGGIO EMILIA: 94- VIGEVANO: 79
MIRO RADICI: Bertolazzi 7 (1/4 da 3p), Boyette 21 (7/10; 1/1), Williams 22 (7/13; 1/3), Ghersetti 9 (3/5; 1/2), Banti 4 (2/3; 0/1); Squarcina 7 (2/3; 1/1), Ganeto 6 (2/6; 0/3), Cavallaro 3 (0/1; 1/2). Ne: Reali, Paccagnan. All. Gigi Garelli.
ARBITRI: Pascotto, Materdomini, Calbucci.
NOTE: pt 51-49 (parziali 24-25, 27-24, 24-21, 19-9). Tl: Reg 23/38, Vig 15/20. Rimbalzi: Reg 40 (offensivi 15) Smith 9; Vig 25 (5) Boyette e Bertolazzi 5. Recuperate: Reg 22, Vig 20. Perse: Reg 20, Vig 21. Tecnico: Ramagli. Antisportivo: Smith, Boyette. Usciti cinque falli: Banti, Bertolazzi, Boyette. Prog: 5' 12-14, 15' 37-40, 25' 63-59, 30' 75-70, 35' 87-77.
dal nostro inviato Claudio Malvicini